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La Juventus affonda assieme ai suoi capitani: Bonucci e Cuadrado guidano il naufragio del Da Luz

La Juventus affonda assieme ai suoi capitani: Bonucci e Cuadrado guidano il naufragio del Da Luz TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
autore
Simone Dinoi
mercoledì 26 ottobre 2022, 06:45Serie A

La Juventus saluta ufficialmente la Champions League e certifica in maniera definitiva il fallimento della campagna europea stagionale. Sarà, forse, Europa League e questo verrà decretato la prossima settimana con l’ultima giornata del girone H, ma l’obiettivo di Madama era ben chiaro da inizio stagione: qualificazione agli ottavi di finale per poi giocarsi le proprie carte fino a quando possibile. Il pari momentaneo di Kean la flebile speranza di rimonta, poi una follia di Cuadrado ha immediatamente rimesso in pista stadio e squadra accompagnata da una prestazione disastrosa di una difesa che il suo leader, Bonucci, non riesce per niente a rassicurare.

La difesa imbarca acqua: Bonucci non riesce a governare il naufragio.
Difficoltà su difficoltà quelle accumulate da Leonardo Bonucci nell’infuocata, a livello ambientale, serata del Da Luz: sessanta minuti in balìa degli avversari prima di lasciare il campo, ed essere successivamente consolato in panchina da Allegri, ad Alex Sandro. Quasi sempre in ritardo senza palla, mai produttivo (non solo a causa sua) con la sfera tra i piedi. La sensazione di questa prima parte di stagione, confermata nella serata lusitana, è che quando l’intensità della gara aumenta la gamba non regga più come un tempo e il rettangolo verde del Da Luz ne è stato teatro. E ora, all’ennesima prestazione da dimenticare del numero 19, più indizi portano alla formulazione di una prova: la sua esperienza non è sufficiente a trascinare se stesso e i compagni quando la pressione si alza.

Cuadrado rianima il Benfica nel momento più delicato.
La partenza, come detto, sofferente col vantaggio targato Antonio Silva ma riacciuffato grazie alla zampata di Kean nella confusione di un’azione d’angolo. Quello il momento chiave della partita, quello in cui è richiesto ai leader di un gruppo di prendere per mano i compagni nella gestione di una situazione delicata ma che poteva portare vantaggi da lì a poco. Ecco, esattamente quello che non ha fatto Cuadrado regalando un calcio di rigore al Benfica con un ingenuo tocco di mano che ha ravvivato la squadra e tutto l’ambiente gelato qualche secondo prima dal gol bianconero. Anche lui si accoda a Bonucci in questo periodo no senza fine. Una squadra travolta da un’altra più forte, più preparata, semplicemente migliore. La Juventus è fuori dalla Champions League. L’ultima volta risale al 2013, era la Juventus di Antonio Conte estromessa dalla massima competizione europea in quella famosa gara di Istanbul contro il Galatasaray decisa dalla rete di Drogba. Dieci anni più tardi la storia si ripete.

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