Lameck Banda suona il rock: prima, preziosissima vittoria del Lecce nel 2026. 2-1 all'Udinese
Pari e patta al Via del Mare, dove Lecce e Udinese finiscono per non farsi male e per dividersi la posta in palio. Il risultato finale è di 1-1, con le principali emozioni della gara, reti comprese, che sono arrivate in gran parte nel primo tempo.
A partire meglio nell'approccio con la contesa è il Lecce, caricato anche dalla folta presenza di propri tifosi sugli spalti. L'occasione è buona per allungare e mettersi al sicuro rispetto alla zona retrocessione e al 5' i padroni di casa trovano l'1-0. Lo segna l'israeliano Gandelman (primo gol in Serie A), favorito però da un discreto pasticcio assortito da parte della retroguardia ospite, tra Solet che si fa soffiare palla nella sua area e Karlstrom che inciampa davanti al portiere, finendo per stoppare la palla nel migliore dei modi per l'autore del gol. Il vantaggio del Lecce resiste per una ventina di minuti, il tempo che Gaspar frani in scivolata su Zemura in piena area di rigore. Dal dischetto si presenta Solet, che rimedia quindi in parte all'errore di inizio match trasformando con freddezza l'1-1. Che è anche il risultato con cui finisce il primo tempo.
La ripresa non comincia con lo stesso spartito dell'avvio di primo tempo. Al rientro dagli spogliatoi del Via del Mare è infatti l'Udinese a regalare le migliori sensazioni, e a riuscire a stazionare con maggior frequenza nella metà campo degli avversari. Scavallata l'ora di gioco, e attutita la voglia dell'Udinese, tornano fuori i padroni di casa, che si affacciano avanti con Veiga prima e Karlstrom poi. Sono le avvisaglie di un finale differente, che arriva dopo un pericoloso tentativo dalla distanza di Zaniolo, nel frattempo subentrato dalla panchina. Succede tutto a ridosso del novantesimo: prima Gandelman va a un centimetro dalla doppietta, vedendo un suo tiro deviato infrangersi sulla traversa, poi è invece Banda a trasformare in realtà i sogni di vittoria e di gloria del Lecce, grazie a un calcio di punizione ben eseguito che oltrepassa la barriera e fa secco Okoye. Al triplice fischio è 2-1 per il Lecce, quindi, che esulta sia per il peso del successo ottenuto, che per il fatto di essere riuscita finalmente a vincere la prima partita ufficiale del suo 2026. L'ultimo successo dei salentini, infatti, risaliva a dicembre contro il Pisa.











