Lazio, clima teso: è quasi tutti contro tutti. Speranze per Zaccagni
I tifosi ce l’hanno giustamente con tutti: società, allenatore e giocatore. Lotito che rivendica di aver speso 100 milioni in estate è arrabbiato con Sarri e la squadra. Sarri invece aveva chiesto altri rinforzi in estate (Berardi e Zielinski) perché sapeva come la vecchia guardia avesse già dato tutto e adesso vuole una reazione dallo spogliatoio, che dal suo canto sembra aver interrotto il proprio feeling con il tecnico. Inoltre molti calciatori non sono contenti di aver ricevuto garanzie e promesse per alcuni rinnovi che poi la società non ha ancora mantenuto (a eccezione di Luis Alberto). Questo il tremendo quadro della crisi della Lazio, scivolata a -5 dal quarto posto. C’è un dato emblematico: nelle ultime 3 partite i biancocelesti hanno calciato solo una volta in porta, tra l’altro su rigore, trasformato da Immobile a Bergamo a pochi minuti dalla fine.
La flessione della Lazio sembra essere destinata a continuare, servirebbe una sterzata netta e convinta. A partire da sabato a Cagliari quando la squadra dovrà dare una risposta netta. Certo, senza tirare in porta è impossibile vincere le partite. Così per aiutare la squadra a essere più pericolosa, è fondamentale il recupero di Zaccagni, alle prese con un infortunio al piede: nei prossimi giorni l’esterno tornerà a Formello ma la sua presenza sabato non è ancora certa.











