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Lazio, retroscena Sarri: in estate ha firmato due contratti diversi, prima e dopo il blocco

Pierpaolo Matrone
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Pierpaolo Matrone
giovedì 23 ottobre 2025, 10:00Serie A
23.10.2025 10:00Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

In casa Lazio l’atmosfera è tutt’altro che serena. Da una parte Maurizio Sarri continua a lanciare frecciate verso la società, dall’altra Claudio Lotito ha scelto la via del silenzio, mentre Fabiani si muove in equilibrio tra diplomazia e prudenza. Dopo un’estate segnata da promesse non mantenute e dal blocco del mercato, era solo questione di tempo prima che il tecnico esternasse tutto il suo malcontento. Le divergenze su Insigne, mai arrivato, e il taglio di Dele-Bashiru dalla lista hanno solo ampliato la distanza tra l’allenatore e la dirigenza.

Nelle ultime conferenze stampa Sarri non ha nascosto il proprio risentimento. Il tecnico avrebbe firmato senza essere a conoscenza del blocco, venuto alla luce solo dopo. Come rivelato dal Corriere dello Sport, il Comandante avrebbe addirittura siglato due contratti diversi: un biennale con opzione fino al 2028 a giugno, poi un triennale secco a luglio, dopo la scoperta del vincolo. Lo stipendio - 2,5 milioni più bonus - è rimasto invariato, ma la rimozione dell’opzione è sembrata una sorta di risarcimento morale per la mancanza di trasparenza del club.

Per quanto riguarda il mercato, Sarri si aspetta di avere l’ultima parola sulle cessioni, così come gli era stato promesso per gli acquisti. La società, invece, sperava che il tecnico potesse rilanciare alcuni elementi dell’attuale organico - da Dele-Bashiru a Noslin, fino a Isaksen e Belahyane - ma finora i risultati non hanno convinto.

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