Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariEuro 2024
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloternanaturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta

Lazio, ti manca la “testa”: con Tudor le palle alte sono costate cinque punti

Lazio, ti manca la “testa”: con Tudor le palle alte sono costate cinque puntiTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
martedì 21 maggio 2024, 08:00Serie A
di Lorenzo Beccarisi

Un problema da risolvere al più presto. La Lazio di Igor Tudor è stata vicina all’en-plein in queste otto giornate. Cinque vittorie, due pareggi e una sconfitta, con i tre risultati “negativi” che sono accomunati da un fattore, le palle alte e i gol subiti di testa. Il derby con la Roma è stato deciso da un colpo di testa di Gianluca Mancini, mentre nei due pareggi con Monza e Inter a decidere sono state le capocciate di Djuric e Dumfries. Due gol subiti di testa nei minuti finali che sono costati quattro punti alla Lazio, quattro punti che adesso porterebbero i biancocelesti a un passo dalla Champions.

L’ottimismo di Tudor

Il tecnico biancoceleste non vuole guardarsi indietro, sa che per la Champions serviva un miracolo e l’esserci andati vicino comunque rappresenta un qualcosa di positivo. “Sono orgoglioso della prova dei ragazzi” ha detto dopo il pareggio contro l’Inter, nonostante quei due punti perso avessero di fatto chiuso gli ultimi sogni Champions. Quella Champions che proverà a inseguire l’anno prossimo e l’attenzione ai dettagli sarà fondamentale. Dettagli come i gol subiti di testa, che sono una costante della Lazio di Tudor.

La testa che manca

Sulle otto gare giocate in Serie A con Tudor in panchina, la Lazio ha subito solamente cinque gol e sono tutti nati da colpi di testa. Quattro di questi cinque sono diretti ,oltre a quelli di Mancini, Djuric e Dumfries anche la rete di Tchaouna nel 4-1 alla Salernitana. Il quinto lo ha segnato Djuric (il primo dei due a Monza), ma è un tap-in su una respinta di Mandas dopo un colpo di testa ravvicinato di Pessina. Il punto debole della Lazio di Tudor è chiaro, ora spetterà al tecnico croato risolvere il problema difensivo per aggredire un posto in Champions il prossimo anno.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Calcio femminile