LIVE TMW - Cagliari, Mazzarri: "Empoli rivelazione: serve approccio diverso rispetto a Bergamo"
Il tecnico del Cagliari, Walter Mazzarri, sarà il protagonista della conferenza stampa (virtuale) alla vigilia della sfida contro l'Empoli, in programma domani allo stadio Castellani. Vi proponiamo il live testuale con tutte le dichiarazioni del tecnico di San Vincenzo, con inizio previsto per le 11.
Dall'infermeria: Ceter e Nandez in personalizzato, tempo di recupero da valutare; Rog e Strootman continuano il lavoro ad Assemini, mentre Walukiewicz sta proseguendo la riabilitazione fuori dalla Sardegna.
11.00 – Inizia la conferenza stampa.
Come vede la coppia d'attacco Joao Pedro-Pereiro? Sono due giocatori che possono far bene assieme?
"Abbiamo diversi attaccanti che ci possono permettere bene di sviluppare il nostro gioco. È fondamentale averne tanti importanti in un calcio così atletico. Joao e Gaston possono tranquillamente coesistere, ma se la squadra me lo permette possiamo vedere anche tre attaccanti. Dipende tutto dallo stato di forma, dall'equilibrio e dal fare sempre un gol in più degli altri".
Un commento sull'Empoli e sulla cena di squadra fatta in settimana.
"La cena doveva essere fatta la settimana prima della fine del mercato, ma l'emergenza covid ci ha costretto a rinviarla. È stata offerta dal direttore Capozucca, ci teneva per far vedere alla squadra che siamo questi fino alla fine e serve un pizzico di leggerezza, stare insieme non solo sul campo può solo far bene. Per quanto riguarda la gara d'andata, dico che l'Empoli è la rivelazione del campionato: noi l'abbiamo patita tantissimo, ma non dobbiamo pensare che la partita di domani sarà più semplice di quella di Bergamo. È la peggior partita che potesse capitarci ora: giocano bene, triplicano sempre, è una squadra forte e ben allenata, senza problemi di classifica. Ma non dobbiamo pensare che dopo l'Atalanta sia tutto in discesa, perché è proprio il contrario".
Finalmente il Cagliari si è tirato fuori dalla zona rossa. Qual è il vero ruolo di Dalbert?
"Abbiamo svoltato, è vero, ma non possiamo assolutamente distrarci a cominciare da domani. Dalbert è un esterno, ma può fare bene anche dentro con tecnica e velocità, specie in ripartenza. Ha dimostrato di poter essere un'arma in più per creare problemi agli avversari a livello di verticalità".
Un commento su Adam Obert e su Keita.
"Keita è tornato brillante e carico, anche dal punto di vista morale al gruppo: l'ho visto proprio felice, può essere una risorsa importante da qui alla fine. Obert non mi mette in difficoltà, anzi: ben vengano i giocatori che mi mettono in difficoltà, faccio le scelte dopo la domenica e dopo il lavoro settimanale. Finora è una scommessa vinta, è un titolare come gli altri. Lovato? Meglio non parlarne più, è già troppo al centro dell'attenzione. Ma è un discorso che vale per tutti".
Lei ha ritrovato Baselli: con una settimana di lavoro in più è pronto a livello fisico per le due fasi?
"Credo che stia già molto meglio, però lui non giocava da un po' di tempo: noi stiamo bene fisicamente, sennò non avremmo giocato in quel modo a Bergamo. Credo che Daniele non abbia ancora i 95 minuti e quindi non sarebbe conveniente metterlo dentro dal primo minuto, ma ha davvero tante qualità e ci sarà utile da qui alla fine dell'anno".
Quanto è soddisfatto del rendimento di Bellanova?
"Su Raoul voglio prendermi questa soddisfazione. Quando sono arrivato mi è sembrato che non godesse di tutta questa considerazione, io ho guardato solo il campo e ora lui deve stare attento mentalmente. Non deve pensare di essere arrivato, a livello tattico deve capire ancora delle cose. Ma vorrei parlare di lui a fine anno, lasciamolo umile e sereno fino alla fine. Ma fin qui sono soddisfatto di lui”.
TMW - L'Empoli è la squadra che ha subito più gol di tutti nel primo tempo, il Cagliari è tra chi ha segnato meno fino al 45': pensate di cambiare approccio al match?
"Non voglio dare mai vantaggi a nessuno a livello di formazione, anche perché ora vedremo la rifinitura. Ma sfrutto la domanda per dire che di sicuro voglio un approccio diverso da quello di Bergamo, perché i primi 20′ non mi sono piaciuti, poi ci siamo sciolti. Con l’Empoli dobbiamo partire da subito carichi. I risultati arrivano solo se ci sono le prestazioni”.
L'Empoli squadra con l’età media più bassa ma ora anche voi state percorrendo quella strada.
“Far migliorare i giovani per me è una soddisfazione, ma è chiaro che in Serie A devi anche dimostrare maturità. E fin qui, a parte qualche leggerezza, ho visto da parte loro grande professionalità. Con i giovani prendi dei rischi, ma il loro entusiasmo ti dà fiducia e voglia per dare il massimo”.
11.21 – Termina la conferenza stampa.











