Mazzantini: "11 operazione della mia carriera e la prima me la causò Baggio. Con una finta"
Andrea Mazzantini, ex portiere, ha parlando alla Gazzetta dello Sport della sua carriera e dei tanti problemi fisici che ha avuto: "Per dieci anni mi sono tuffato a sinistra usando due mani, mai una. Nessuno si è mai chiesto perché. È stata colpa di Baggio. A causa di una sua finta mi ruppi la cuffia dei rotatori della spalla. Era il 27 ottobre 1993, Venezia-Juve di Coppa Italia. Fu la prima di undici operazioni. Ho giocato con lo sterno rotto, con una spalla a mezzo servizio e pure senza respirare. Successe durante un Fiorentina-Perugia in Serie A".
Alla domanda se avesse mai pensato di ritirarsi, Andrea Mazzantini ha ammesso di aver preso in considerazione l'idea nel 1995, dopo che la clavicola gli era uscita durante una sfida di Serie B contro l'Avellino. In quell'occasione, arrivò persino a proporre al presidente Zamparini di andare a lavorare nei suoi magazzini, ricevendo però un netto rifiuto.
A spingerlo a non mollare è stata la sua grande determinazione, che lui definisce "tigna". Mazzantini ha poi ricordato con affetto i suoi inizi nel Canaletto, dove l'allenatore era Giancarlo Buffon, padre di Gigi. Ha raccontato come all'epoca pranzasse spesso a casa loro e di come lo stesso Gigi Buffon giocasse inizialmente come attaccante, pur con scarsi risultati, prima di intraprendere la sua leggendaria carriera tra i pali.











