Il Milan non può fare una figura del genere in Europa
«Il Milan, per la storia gloriosa che ha, non può giocare una partita del genere in Coppa». Massimo Orlando, durante Maracanà è stato chiaro e diretto nei confronti dei rossoneri dopo il KO in Europa League contro il Ferencváros. Una riflessione molto condivisibile: in Europa non si può scendere in campo in quel modo.
Una brutta sconfitta, inattesa dopo la vittoria in campionato nel derby. Ci si aspettava una squadra carica e pronta a conquistare tre punti in Europa davanti al proprio pubblico e, invece, i rossoneri sono apparsi completamente scollegati dalla partita. Un atteggiamento fastidioso da vedere, che ha suscitato numerose critiche.
Sul banco degli imputati sono finiti soprattutto i calciatori e le scelte iniziali di Amorim. I giocatori schierati dal primo minuto hanno approcciato male la gara, ma, sinceramente, anche quelli subentrati non sono mai riusciti a dare un cambio di passo.
La squadra non è mai entrata in partita e gli avversari hanno dominato, colpendo con estrema facilità. Una prestazione inaccettabile.
Questa altalena di rendimento tra campionato e coppa fa riflettere e lascia spazio a considerazioni poco positive. Le tre sconfitte su quattro partite in Europa League aprono la strada a una domanda: il Milan ha mollato la Coppa?
Oggi verrebbe da rispondere di sì. Da qui in avanti, però, i giocatori devono cambiare marcia. Allo stesso tempo, Amorim deve evitare un eccessivo turnover, che potrebbe trasmettere un messaggio di sottovalutazione dell'impegno.
L'allenatore può incidere anche sull'aspetto mentale e le sue scelte rappresentano un indizio importante.
Amorim e i suoi devono capire che in Europa il Milan non può permettersi queste figuracce, da squadra di terza fascia.






