Investimenti ma anche programmazione, per un Como sempre più azzurro. Il pensiero di Gianluca Di Marzio
Podcast TMW"Stamattina pensavo al Como, a come questo successo sotto tutti punti di vista sia figlio assolutamente di grandi investimenti, perché non si può negare come la proprietà sia una delle proprietà più forti, non solo l'Italia, ma sia figlio di una programmazione che nel calcio italiano, e non solo italiano, esiste poco". Inizia così il pensiero di Gianluca Di Marzio, all’interno di “Caffè Di Marzio”, il podcast in collaborazione tra TuttoMercatoWeb.com e Gianlucadimarzio.com.
Oltre ogni aspettativa
"Pensare che il Como potesse essere poi così decisivo ma anche così superlativo nelle partite di Champions League è qualcosa che nemmeno la migliore delle programmazioni poteva aver previsto. Ma ritengo che tutto sia assolutamente meritato perché è raggiunto con qualità, è raggiunto con investimenti ma è raggiunto anche con serietà".
I giovani azzurri
E a tutti quelli, compresi noi, che hanno magari puntato il dito sul discorso dei tanti stranieri, dei troppi stranieri che il Como aveva l'anno scorso e anche quest'anno, la società ha risposto facendo degli investimenti sul settore giovanile puntando soprattutto sui giocatori italiani. E quindi non è un caso che oggi tre giocatori del Como siano convocati in Nazionale, che uno non convocato in Nazionale come Pappaccioli abbia segnato in Champions League. Non è un caso ripeto che Roberto Mancini abbia convocato Samuele Ricci, abbia convocato Liberali, anche lui al primo gol in Champions League, ma abbia soprattutto convocato un ragazzo del 2009 che si chiama Riccardo Cassano".
Ascolta la puntata integrale di “Caffè Di Marzio”, il podcast a cura di Gianluca Di Marzio!






