Modena, Galloppa: "La classifica ci sorride, ma ci saranno difficoltà. Belotti? Vediamo"
Il tecnico del Modena Daniele Galloppa ha parlato a due giorni dalla sfida contro la Virtus Entella in programma domenica facendo un primo punto della situazione: “Le aspettative non me le creo, ma quando alleno una squadra penso sempre in positivo. Fatico a vedere gli altri più forti di noi ed essere lì dopo 10 partite è importante e siamo contenti perché la classifica oggi ci sorride. Il bilancio per ora è molto positivo, quello che abbiamo creato in ritiro è stato incredibile. - prosegue Galloppa come riporta Parlandodisport.it - È chiaro che le difficoltà sono che più si va avanti e più ci sono da fare scelte e va gestito chi non gioca. La gestione più difficile è questa, insieme alle pressioni dall’esterno che vanno prese con l’equilibrio giusto. I ragazzi mi hanno sempre mostrato grande seguito”.
Sulla condizione di Belotti e della rosa
Il tecnico gialloblù poi si sofferma sulla condizione della squadra a partire dal centravanti Andrea Belotti: “Domani lo valuterò, l’idea di togliergli qualcosa in testa ce l’ho anche se la voglia di farlo giocare è tanta, ma devo pensare anche alle altre partite dopo la sosta. Bacchin? Per me è più un esterno offensivo un trequartista, nel 3-5-2 fargli fare il quinto è un po' forzato, ma potrebbe giocare dietro il centravanti. - prosegue ancora Galloppa - Azzi, Olzer e Bozhanaj? Sono ragazzi che devono e crescere e ci possono dare qualcosa. In emergenza potrebbero trovare più spazio e dopo la sosta ci sarà bisogno di tutti. Ronco è rientrato, dobbiamo valutare Nador domani perché è uscito dalla partita contro il Mantova con un affaticamento. A parte i lungodegenti, gli altri sono a disposizione”.
Sull’Entella e il campo sintetico
“In casa la Virtus non ha ancora vinto, ma ha fatto partite di livello. È un campo dove dobbiamo cercare di fare punti sapendo che la partita potrebbe essere sporca e dobbiamo saper stare dentro questo tipo di gara. Dobbiamo essere maturi nel capire questo. - prosegue Galloppa – Campo sintetico? Non voglio parlare di questo, loro sono più abituati a giocarci ed è un campo diverso da Carrara, ma è sempre un campo da calcio e si gioca in 11, Chiappella? Chi ha giocato ha vantaggi perché ha respirato l’aria degli spogliatoi. Gli vanno fatti i complimenti, tanto merito per il suo lavoro, sono curioso di conoscerlo personalmente”.






