Il miglior attacco sfida la difesa meno battuta: Ascoli-Palermo dà il via all'11ª giornata di B
TMWQuesta sera alle 20.30 prende il via l’undicesima giornata di Serie B con l’anticipo del Del Duca tra Ascoli e Palermo. Una sfida d’alta classifica che mette di fronte la capolista, protagonista di un avvio di stagione straordinario, e la formazione marchigiana, neopromossa e già stabilmente nelle zone alte della classifica
Il Palermo guida il campionato con 26 punti, frutto di otto vittorie e due pareggi, mentre l’Ascoli occupa il terzo posto a quota 19, con cinque successi, quattro pareggi e una sola sconfitta.
Palermo, una macchina da gol
Il principale punto di forza della squadra rosanero è senza dubbio la produzione offensiva. In dieci giornate il Palermo ha realizzato 24 reti, confermandosi il miglior attacco della Serie B con un margine significativo sulle concorrenti. È l’unica formazione del campionato ad aver già superato quota 20 gol, nonostante il rendimento ancora contenuto di Pohjanpalo, capocannoniere della passata stagione e finora fermo a due centri.
A guidare la classifica marcatori interna è Dennis Johnsen, autore di sette reti, seguito da Dominic Vavassori con sei. Il contributo offensivo, però, è distribuito anche tra gli altri componenti della squadra: dopo Pohjanpalo, sono diversi i giocatori che hanno trovato la via del gol, da Augello a Segre, passando per Cassandro, Ranocchia, Hernani, Peda e Strefezza.
Una varietà di soluzioni che rende il Palermo particolarmente insidioso e capace di trovare reti attraverso interpreti differenti.
Ascoli, una difesa da primato
Dall’altra parte, l’Ascoli si presenta con una solidità difensiva che rappresenta uno dei tratti distintivi della squadra di Tomei. Dopo dieci giornate, i marchigiani hanno incassato appena sei gol: nessuno in Serie B ha fatto meglio.
Una caratteristica che non nasce soltanto con il salto di categoria. Anche nella passata stagione in Serie C, infatti, l’Ascoli aveva mostrato una straordinaria tenuta difensiva, rimanendo imbattuto per sette giornate consecutive senza subire reti. Un avvio che aveva proiettato la formazione marchigiana tra le migliori difese d’Europa.






