Milan, Gabbia: "Mi schiero dalla parte dei risultatisti. Scudetto? Ci crediamo..."
Ai microfoni di SportMediaset, Matteo Gabbia ha parlato del momento del Milan in vista della sfida contro il Bologna di domani sera:
Risultatista o giochista, da che parte sta?
"Io vivo bene se vinciamo, quindi mi schiero più dalla parte del risultatista".
Da zero a 10, quanto credete allo scudetto?
"Crediamo di poter vincere tutte le partite sapendo che ci sono anche gli avversari. Dico 10 perché è bello credere a qualcosa, sappiamo di essere una squadra valida e il 10 è per la volontà di volerle vincere tutte".
Meglio lo Scudetto col Milan o il Mondiale con l'Italia?
"Difficile, sono due cose bellissime. Ora indosso la maglia del Milan quindi dico scudetto".
Sta già pensando al derby?
"Tre punti… Sarà una partita importante ma che vale come le altre, non è una finale. Sarà sicuramente uno spettacolo ma varrà quanto un'altra partita".
Felici del rinnovo di Maignan?
"Tantissimo, Mike è il nostro capitano, il nostro leader e un esempio per tutti quelli che venogno ad indossare questa maglia. Ce lo godiamo ogni alleamento e ogni partita".
Cosa ha cambiato Allegri dal suo arrivo?
"La qualità del mister. E' una persona e un allenatore con esperienza incredibile, ha un carisma in grado di creare alchimia e voglia di superare l'ostacolo. E' stato bravo a compattarci e a creare un gruppo che ha voglia di fare qualcosa di incredibile".
Chi è l'attaccante di Serie A che le ha dato più fastidio?
"Ce ne sono tanti bravi… Uno dell'Inter sicuramente, Lautaro e Thuram sono forti. Osimhen al Napoli era forte".
Un voto al Leao giocatore e uno al Leao cantante?
"Giocatore alto, gli do 10 perché gli voglio bene. Da cantante non vado sopra il 5 sinceramente, può migliorare. Io sarei un 2,5-3 quindi non lo faccio".
I problemi dei primi tempi? Si sente di promettere qualcosa di diverso ai tifosi per Bologna?
"E' difficile fare promesse, ci sono gli avversari che sono forti. Cercheremo di raggiungere una bella vittoria, poi se soffriremo non sarà un problema".











