Milan umiliato con il 4-3-3, Ordine: "Allegri ha ceduto, i miracoli non si improvvisano"
"Non sempre cambiare garantisce il miglioramento". Inizia così il fondo di Franco Ordine per il Corriere dello Sport, all'indomani della rovinosa caduta del Milan a San Siro contro l'Udinese. Il tema più caldo è senza dubbio quello del cambio di modulo, visto che Allegri ha proposto per il match contro i friulani il 4-3-3 dopo una stagione fin qui vissuta sempre affidandosi al 3-5-2.
Una scelta non condivisa da Ordine: "Max Allegri ha resistito per mesi a questa tentazione dettata dai sapientoni del giorno dopo prima di cedere, forse preso anche dallo sconforto per la sconfitta di Napoli che ha provocato - a Milanello e dintorni - una depressione collettiva (pensavano davvero alla possibilità di inseguire l’Inter, ndr) e la voglia di un rimbalzo miracoloso. Ma i miracoli, nel calcio, non si improvvisano né si raggiungono con una semplice modifica di sistema di gioco perché il primo comandamento deve restare il rispetto religioso delle caratteristiche del gruppo e la consapevolezza della cifra tecnica complessiva".
Dopo questo pesante ko, il traguardo dell'Europa che conta potrebbe saltare: "In questo scenario tattico e fisico il rischio, a cominciare dal viaggio di domenica prossima a Verona, è davvero consistente, e cioè di perdere altri punti e posizioni mettendo a serio rischio la partecipazione alla prossima Champions League. Per questo motivo serviranno da oggi in poi altre doti: non perdere la testa e nemmeno l’unità del gruppo".











