Mkhitaryan: "Sogno lo Scudetto con l'Inter. Prometto che canterò una canzone di Albano"
Ospite di DAZN, Henrikh Mkhitaryan ha parlato del momento della squadra nerazzurra facendo anche un singolare fioretto per lo Scudetto: "I primi critici siamo noi stessi, sapevamo dove avremmo potuto migliorare a inizio stagione, ci siamo parlati e capiti. Alla fine non importa cosa sia successo all'inizio, l'importante è cosa possiamo fare. Non rivelerò i segreti, però ci sono stati momenti di confronto nello spogliatoio, ma quello che è successo rimane lì, perché siamo una famiglia e in famiglia può succedere di tutto. L'importante è che ci siamo parlati e accordati su come andare avanti, lottando per questa maglia. Sogno di vincere il 20esimo scudetto con l'Inter e prometto che, se dovesse accadere, canterò una canzone di Albano".
La lotta per il titolo: "Ci sono ancora 16 partite, tutto è possibile. Lotteremo sempre. Vincere due derby in 18 giorni è una cosa pazzesca, volevamo vincerli entrambi: il primo significava conquistare la Supercoppa italiana. Con la fiducia acquisita in quella partita, ci siamo poi buttati su quello di campionato: eravamo prontissimi, giocavamo "in casa" con i nostri tifosi e abbiamo di nuovo dimostrato che meritavamo di vincere. Le sensazioni sono veramente incredibili e siamo contenti che Milano sia nerazzurra".
L'addio di Skriniar: "Sono molto triste che lascerà questa squadra e andrà al PSG, ma devo solo accettare la sua scelta, perché è la sua carriera e lui è responsabile delle proprie scelte. Devo solo ringraziarlo di aver giocato sei mesi con me e per i cinque che giocheremo ancora. La fascia da capitano? Skriniar è un giocatore fortissimo anche senza. Barella? Resta il talento di maggior prospettiva che conosco".
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