Naufragio United a Como, la stampa inglese attacca: "Miserevoli". Carrick a rischio
La pesante sconfitta di Como potrebbe aver scritto la parola fine sull’avventura di Michael Carrick sulla panchina del Manchester United. Il 4-1 subito dai Red Devils in Champions League è solo l’ultimo capitolo di una crisi sempre più profonda, con una squadra apparsa senza idee, intensità e reazione.
Al Sinigaglia è andata in scena una vera lezione di calcio. Il Como di Cesc Fabregas ha dominato dall’inizio alla fine, trascinato da un super Nico Paz, autore di una doppietta (3’ e 57’), oltre ai gol di Douvikas e Ramon. Lo United ha trovato la rete della bandiera soltanto nel recupero con Zirkzee. I numeri raccontano una crisi evidente: i Red Devils non vincono da sette partite (e solo due volte hanno ottenuto un successo in 11 gare stagionali), una striscia negativa che non si registrava dal 2015. Inoltre, il club inglese è diventato la prima squadra nella storia a subire un gol nei primi due minuti di due partite europee consecutive: dopo i 47 secondi contro l’Atlético Madrid, è arrivato il colpo subito dopo appena 118 secondi a Como.
La stampa inglese attacca: "United umiliato"
La reazione dei media britannici è stata durissima. Sky Sports ha definito la prestazione "miserevole", sottolineando come il Como abbia mostrato maggiore qualità e intensità. Anche l’ex calciatore e opinionista Paul Merson ha messo in discussione il reale valore dell’attuale Manchester United: "Viviamo ancora nell’epoca di Rooney e Ronaldo, ma questa non è una delle migliori squadre al mondo".
Il Daily Mail ha iniziato a interrogarsi sul futuro di Carrick, mentre il Telegraph ha paragonato la situazione a quella vissuta da Ole Gunnar Solskjaer, esonerato dopo un altro pesante 4-1, contro il Watford nel 2021.
Bruno Fernandes mette in discussione le scelte tattiche
A rendere il momento ancora più delicato sono arrivate anche le parole di Bruno Fernandes. Il capitano ha criticato apertamente l’approccio tattico scelto dallo staff: "È una decisione del tecnico non fare pressione individuale e lasciare spazio agli avversari per provare a recuperare palla. Ma quando concedi campo a queste squadre, prendono fiducia".
Una presa di posizione che rischia di aumentare le tensioni interne. Carrick, dopo la partita, ha risposto chiedendo maggiore responsabilità ai suoi giocatori: "Qualunque sia il sistema, se non corri in avanti e non corri indietro non puoi vincere". A Manchester la sensazione è che il tempo sia ormai scaduto. La panchina traballa, ma i problemi dei Red Devils sembrano andare ben oltre l’allenatore.






