Passato e futuro si intrecciano al Brianteo: Juric può deludere di nuovo l'Atalanta
TMWNon sarà una partita come le altre, quella di oggi tra Monza e Atalanta. Non sarà una partita di cartello, probabilmente, ma in quanto a peso specifico e a possibili ripercussioni sul futuro, potrebbe avere pochi eguali. E tra l'altro si intrecciano sul campo dell'U-Power Stadium le vicende recenti (e le prossime) dei due allenatori, Ivan Juric e Maurizio Sarri.
Il corso di Sarri non è ancora iniziato
Le difficoltà della Dea in questo inizio di nuovo corso con Sarri sono evidenti e vanno oltre al risultato. Sembra più una questione di estrema difficoltà da parte del gruppo squadra nerazzurro rispetto all'assorbimento di concetti dettagliati e mai semplici a un primo impatto come quelli fondanti del calcio di Sarri. La posizione dell'allenatore ufficialmente non è (mai stata) in bilico, certo è che i risultati inferiori alle aspettative potranno essere sopportati ancora per poco.
Juric ha finito il biennio horror a Bergamo
E chissà che una spinta in direzione contraria all'insediamento di Sarri nella Bergamo nerazzurra non possa darla proprio quell'Ivan Juric che lo scorso campionato lo ha cominciato proprio allenando l'Atalanta. Un'avventura da dimenticare, degna conclusione di un biennio terribile per lui, cominciato col subentro negativo di Roma e proseguito con una retrocessione in Championship in anticipo di mesi sulla panchina del Southampton. Quindi la Dea e un fisiologico riposo, prima di accettare la chiamata del Monza. Dove, tra alti e bassi, si sta ricostruendo l'immagine.






