8 novembre 2000, il Panathinaikos affonda la Juventus. E la elimina dalla Champions
L'8 novembre del 2000, allo Stadio Olimpico Spyros Louis, il Panathinaikos ospita la Juventus per la sesta gara della fase ai gironi di Champions League. I bianconeri sono secondi in classifica dietro il Deportivo La Coruna e potrebbe pensare addirittura al primo posto in caso di vittoria. La classifica recita, Depo 9, Juve 6, Amburgo 5, Panathinaikos 5.
Sprofondo
In campo, nel Pana, c'è anche un ex "italiano" come Paulo Sousa - e un prossimo come Karagounis, ma questo è un altro discorso - che ha il dente avvelenato. E infatti dopo sette minuti il portoghese va a segno, quasi a vendicarsi degli anni passati. Al ventiquattresimo è Filippo Inzaghi a pareggiare i conti, con l'uno a uno che sigilla il primo tempo. Nella ripresa però Basinas insacca al tredicesimo del secondo tempo, mentre poco più tardi è Warzycha a insaccare il tre a uno che elimina i bianconeri anche dalla Coppa UEFA, in virtù del pareggio dell'Amburgo contro il Depo nell'altra partita.
Panathinaikos - Juventus 3-1
Marcatori: 7’ P. Sousa, 24’ F. Inzaghi, 58’ Basinas, 65’ Warzycha
PANATHINAIKOS
Nikopolidis; Vokolos, Goumas, Henriksen; Saric, Karagounis (81’ Sypniewski), P. Sousa (46’ Galetto), Basinas, Fyssas; Warzycha (75’ Vlaovic), Lyberopoulos.
Allenatore: Angelos Anastasiadis
JUVENTUS
Van der Sar; Ferrara, Zanchi (57’ Rampulla), Iuliano, Pessotto; A. Conte, Tacchinardi, O’Neill (60’ Birindelli); Del Piero; F. Inzaghi (63’ Trezeguet), Kovacevic.
Allenatore: Carlo Ancelotti






