Il Milan di Amorim ha rinunciato all'Europa League? Il commento degli ospiti
TMW RadioIl ko casalingo contro il Ferencvaros mette nei guai in Europa League il Milan. Ma davvero Amorim ha lasciato la competizione europea per puntare magari tutto sul campionato? Ecco cosa dicono gli opinionisti della radio di Tuttomercatoweb.com.
Stefano Impallomeni: "In attesa di capire meglio sui giocatori su cui puntare, è evidente che vuole dare maggiore consistenza al campionato piuttosto che all'Europa. Lo sfogo che ha avuto però è corretto, una squadra come il Milan deve avere un'ambizione diversa, non puoi selezionare un obiettivo. E' stato sorpreso, è un cantiere aperto è vero ma i valori ci sono. Non arei così preoccupato ma la trasferta di Genova ci dirà molto".
Daniele Garbo: "Non so se sia una scelta, è sconcertante che il Milan non abbia un'identità. Fai turnover ma alla fine devi avere un filo logico come gioco. Il Milan non si capisce che sia. E' responsabilità dei giocatori e del tecnico, che non è riuscito a trasmettere il suo credo a tutta la rosa. Se è stata fatta una scelta, è sbagliato, vista la storia del Milan. Non posso credere che sia così. Credo sia stato sbagliato l'approccio dei giocatori e ha sbagliato qualcosa anche il tecnico".
Simone Braglia: "Non condivido nel caso la scelta. Comunque difendo il portiere dei rossoneri, basta con questo gioco al piede.
Massimo Orlando: "Credo che sia figlio del turnover. Il Milan, quando gli mancano 4 giocatori, diventa una che tutti possono battere. Non accetto che perda 3 partite su 4. In EL hai l'obbligo di provare ad andare avanti. Se è stata fatta una scelta del genere, non la condivido".
Fausto Pizzi: "Ci sta che abbia mollato l'Europa, non hanno una rosa così numerosa da poter portare avanti entrambe. Poi l'EL giocata di giovedì ti dà troppo poco recupero. Per me il ragionamento lo hanno fatto. la formazione iniziale, dove cambi 7 giocatori rispetto al derby, capisci che il Milan non ha così tanti giocatori da poter tenere un certo livello".






