Pegolo: "Studio da preparatore dei portieri. Spesso secondo? Bisogna capire dove stare"
L'ex portiere del Sassuolo Gianluca Pegolo ha parlato della sua esperienza in neroverde in una intervista concessa a TRC: "Sto bene. Ho cominciato a fare un po' di patentini, anche perché sono obbligatori. Ho un'accademia di portieri da due anni, aspettando magari di andare ad allenare i più grandi o mi piacerebbe anche fare il coordinatore dei portieri in un settore giovanile, vedremo".
Come mai hai accettato per tanti anni di fare il secondo?
"Dopo il primo anno, che di fatto è stato l'anno zero perché quella salvezza ha portato il Sassuolo a un percorso importante, mi ricordo che a gennaio il presidente aveva investito moltissimo per salvarsi, poi da quell'anno lì ogni anno siamo migliorati. Io ho avuto un grave infortunio in ritiro, l'anno successivo, dove sono stato fermo un anno praticamente, avevo già 32 anni, hanno preso Andrea Consigli e lì non era questione di valori, era questione di capire anche dove stare. A un certo punto credo sia importante capire la situazione e farsi trovare pronto quando è il momento".











