Livorno, Venturato: "Vogliamo onorare l'impegno. Futuro? Non è il momento di parlarne"
In vista della sfida contro il Pontedera, il tecnico del Livorno Roberto Venturato ha parlato in conferenza stampa: "Le emozioni sono positive, siamo consapevoli di aver fatto un percorso importante - riporta Amaranta.it - Quando sono arrivato la squadra aveva raccolto 10 punti in 13 partite, ora ne abbiamo 40 ad un turno dalla fine e siamo salvi dalla trentacinquesima giornata. Il grande obiettivo che mi era stato chiesto di raggiungere è stato raggiunto e sono felice per società, tifosi e ragazzi. Il rammarico è non essere riusciti a fare qualcosa in più per lottare per i playoff fino alla fine.
Se avessimo avuto, per tutta la stagione, il ruolino di marcia che abbiamo da quando sono arrivato, avremmo sicuramente centrato un piazzamento tra le prime dieci. Rimane il dispiace per le partite contro Ravenna, Torres e Arezzo perché, al di là della sconfitta netta, ci hanno lasciato con l'idea che avremmo potuto fare di più. Vogliamo onorare l'impegno e il Pontedera vorrà sicuramente fare bella figura davanti al proprio pubblico. La formazione? Credo nel turnover come strumento utile per la gestione del gruppo e, da quando sono qui, l'unico giocatore che ha giocato sensibilmente meno degli altri è Jacopo Marinari.
Il futuro? Dopo anni in una realtà come Cittadella, in cui mi ero trovato a competere per un sogno in una società dalle grandi capacità, ho compiuto la scelta di rimanere a casa nonostante avessi le possibilità di rientrare. Ho accettato la proposta del Livorno perché è una piazza importante, per qualsiasi calciatore e allenatore. Del mio futuro non è ancora il momento di parlarne ma, per quanto mi riguarda, la voglia di continuare ad allenare è tanta".











