Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche

Pescara-Juve Stabia 1-1, le pagelle: quinto gol per Insigne. Okoro, che personalità!

Pescara-Juve Stabia 1-1, le pagelle: quinto gol per Insigne. Okoro, che personalità!TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Luca Esposito
Oggi alle 17:05Serie B
Luca Esposito

Risultato finale: Pescara-Juve Stabia 1-1

PESCARA

Saio 6 – Non può nulla sulla rete di Correia, per il resto non ha dovuto compiere parate particolarmente difficili se non quella su Leone a fine primo tempo.

Bettella 5,5 – Aveva giocato una buona gara, almeno fino alla devastante azione di Okoro che vince il duello fisico e serve l’assist per l’1-1 di Correia. Esce claudicante, pare nulla di grave. Dal 72' Altare sv.

Letizia 6 – In un paio di occasioni è impreciso nei passaggi, un qualcosa di anomalo visto che parliamo di uno dei difensori tecnicamente più forti della categoria. In fase difensiva non commette alcuna sbavatura e ci mette tutta la propria esperienza per contenere gli esterni avversari. Dall'83' Faraoni sv.

Cagnano 6,5 – Un salvataggio eccellente nega a Ricciardi la gioia del primo gol con la maglia gialloblu. Presidia con bravura la zona di competenza.

Capellini 6 – Se la cava discretamente bene su Maistro, molto attento anche quando entra Gabrielloni e c’è da battagliare soprattutto dal punto di vista fisico.

Acampora 5 – Non gioca una buona partita, da un calciatore con la sua qualità ci si aspetta sempre qualcosina in più. Soffre un po’ i costanti raddoppi di marcatura da parte dei mediani avversari. Dal 68' Meazzi 6 - Viene innescato poco, ma mostra sempre di avere qualità interessanti.

Brugman 6 – Si accende a intermittenza, ma per lui va fatto lo stesso discorso del compagno di reparto: bravissimi gli avversari a contenerlo e a limitarne le giocate. Nel finale ci prova dalla distanza, ma Confente gli dice di no.

Valzania 5 – Non una giornata indimenticabile per l’esperto mediano biancazzurro che, in uscita, ha sbagliato diversi passaggi. Prende un giallo evitabile per un battibecco con Correia. E proprio Correia lo brucia sul tempo in occasione della rete del pareggio.

Caligara 5,5 – Non sempre nel vivo del gioco. L’atteggiamento è quello giusto, ma appare troppo scolastico e si limita al compitino. Giusto il cambio. Dal 72' Berardi sv.

Insigne 6,5 – Fino a oggi i suoi gol avevano sempre fruttato i tre punti, oggi però la Juve Stabia ha fatto una buona partita e ha meritato il pari. Ben marcato dagli avversari, non a caso il quinto sigillo stagionale arriva direttamente su calcio piazzato. Nel primo tempo, però, spettacolare il suo tiro da 20 metri.

Di Nardo 5,5 – C’è una statistica che sintetizza la sua gara: fino al 65’ aveva toccato appena cinque palloni, uno dei quali in fase difensiva su corner a favore della Juve Stabia. Ha una buona occasione per segnare il 2-1, ma si fa ipnotizzare da Confente. Dall'83' Tsadjout sv.

Giorgio Gorgone 6 – Il punto serve a poco, quantomeno in chiave salvezza diretta. Sul piano della qualità un passo indietro rispetto ad altre partite, ma la posta in palio è alta ed è prevalsa la tensione.

JUVE STABIA

Confente 5,5 – Si supera su Insigne a metà primo tempo con un bel colpo di reni, ma proprio il capitano biancazzurro lo beffa con un tiro non irresistibile. Si riscatta ben disimpegnandosi su Di Nardo e Brugman.

Giorgini 6 – Lotta e combatte per tutti e 95 i minuti confermandosi un calciatore di buon livello per la categoria. Sempre al posto giusto al momento giusto.

Diakitè 6 – Nel primo tempo è uno dei migliori in campo, quando decide di giocare d’anticipo è sempre efficace e coraggioso. Soffre un pochino in più nella ripresa e, dopo il giallo, viene sostituito per evitare qualsivoglia problematica. Salterà per squalifica la gara con il Frosinone. Dal 60' Varnier 6 - Fa il suo.

Dalle Mura 7 – Si pensava a un rientro in campo di Bellich e Varnier, invece Abate punta ancora una volta su di lui e i fatti gli danno ragione. Per due volte risolutivo in anticipo su Di Nardo, nel finale i compagni di reparto calano fisicamente e lui sbuca da tutte le parti recuperando una marea di palloni.

Cacciamani 5,5 – Media tra un primo tempo positivo e ricco di spunti (come un cross al bacio per Ricciardi) e una ripresa ad andamento lento. Dal 60' Mannini 5,5 - Approccio un po' timido. Discreto in fase difensiva, ma spinge poco.

Ricciardi 5,5 – Ha avuto le sue occasioni in questo girone di ritorno, ma oggettivamente non è mai sembrato incisivo come accadeva a Cosenza. Cagnano si immola e gli nega la gioia della rete. Dal 45' Carissoni 6 - Spinge meno del solito, ma garantisce equilibrio tattico.

Leone 6,5 – Torna in campo dal primo minuto ed è assoluto dominatore della scena. Vicino al gol dello 0-1 con un’azione personale devastante, quando ha il pallone tra i piedi dà sempre la sensazione di poter inventare qualcosa.

Mosti 6 – Oggi molto meno appariscente rispetto ad altre occasioni, ma i centrocampisti del Pescara hanno qualità e c’è bisogno di sacrificarsi in fase difensiva. E lo fa bene. Dal 90' Pierobon sv.

Correia 6,5 – Un giocatore vero, un rendimento che giustifica il lungo e paziente corteggiamento della dirigenza. Segna la rete del pareggio regalando un altro punto prezioso alla sua squadra.

Maistro 5,5 – Per due volte ha l’opportunità di calciare dalla distanza, ne vien fuori il classico tiro “telefonato” che fa il solletico a Saio. Si muove bene tra le linee, ma alterna buone giocate a qualche errore. Dal 65' Gabrielloni 5 - Si è visto molto poco.

Okoro 7 – Una forza della natura, ennesima scommessa vinta da Lovisa. Ricordiamoci sempre che parliamo di un ragazzo di 21 anni che, nella bolgia dell’Adriatico, gioca con la personalità del veterano. Lo dimostra in occasione della rete del pareggio con una devastante azione personale.

Ignazio Abate 7 – Playoff ormai certi, non era assolutamente facile dopo la rivoluzione estiva. Ricordiamoci con quanti problemi sta convivendo ormai da inizio campionato. Oggi se l’è giocata a Pescara con personalità e organizzazione meritando il pareggio.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile