Petrucci: "Presidente FIGC deve essere gradito anche al Governo. Abete e Malagò amici"
Intervistato dall'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, il presidente della FIP Gianni Petrucci ha parlato della corsa alla presidenza della FIGC: "Vi racconto una cosa: io, Carraro e Galliani risolvemmo il problema dei ricorsi del calcio ai Tar regionali andando da Berlusconi, che ci fece un decreto che spostò tutto al Tar del Lazio. Questo per dire che per me il futuro presidente Figc deve essere in qualche modo gradito anche al governo.
Sapete cosa avrei fatto io? Sarei andato con tutte le componenti dai ministri competenti, Abodi e Giorgetti, e avrei chiesto: 'Che possibilità ci sono per questi provvedimenti?'. Tanto i programmi dei candidati saranno come sempre tutti bellissimi, perché sono dei sogni. Il fatto è che quei sogni poi vanno realizzati e per quello che serve al calcio e al basket qualunque presidente verrà dovrà fare i conti col governo. Tanto vale andarci prima e avere un quadro chiaro della situazione".
Infine un commento sui due possibili candidati Abete e Malagò: "Sono due amici miei, li rispetto, però io tifo per chi riuscirà a fare avere soldi al calcio e di conseguenza pure al basket. Ma se mi chiedete di scegliere tra l’uno o l’altro rispondo che a me piace molto Giovanni Carnevali del Sassuolo".











