Porrini consiglia la Juventus: "Serve gente come Khedira, oltre a un centravanti"
Nel corso dell'intervista rilasciata a TuttoMercatoWeb.com l'ex giocatore della Juventus, Sergio Porrini, ha parlato delle mosse che i bianconeri dovrebbero fare nel prossimo mercato estivo. A suo avviso in questa squadra mancano dei leader in alcuni ruoli in particolare.
Ha detto che mancano i leader in questa Juventus. In quali ruoli servirebbero dei leader il prossimo anno? Servono per esempio giocatori con lo status di Tonali?
"I reparti nei quali intervenire sono soprattutto quello di centrocampo e quello offensivo. Serve il centravanti che possa garantire qualcosa di migliore in termini di gol e apporto alla manovra. Poi la forza di una squadra è soprattutto in mezzo al campo. Dietro i giocatori penso ci siano. Leader si nasce e lo si diventa ancor di più vincendo. In una delle ultime Juventus vincenti c'erano giocatori che avevano vinto Mondiali o competizioni europee, come Khedira e Matuidi. Non è facile nemmeno prenderli. È vero che Tonali sta facendo benissimo, è molto bravo e si può ripartire da giocatori come lui, ma non so nemmeno lui quanto sia ad oggi determinante e vincente. Serve soprattutto avere figure carismatiche e non so quanto il calcio italiano possa attrarre questi giocatori, soprattutto economicamente".
Rimane fiducioso sul lavoro di Spalletti e sul quarto posto, con la corsa contro squadre come Roma e Napoli?
"Assolutamente. Non dobbiamo dimenticarci dov'era la Juventus e dove sia arrivata oggi. E diventa quasi naturale un piccolo calo dopo una rincorsa così e una crescita come quella che abbiamo visto. Questo calo è però arrivato nel periodo fondamentale della stagione. Logicamente quindi se la Juve dovesse uscire di nuovo dalla Champions prima degli ottavi e non dovesse centrare il quarto posto, tutto quanto di buono fatto fino ad ora sarebbe considerato negativo. Io rimango fiducioso, Spalletti sta lavorando bene sulla testa dei giocatori, si vede un'identità di squadra. Mancano dei leader e manca la pedina fondamentale, il centravanti".
La Juventus ha subito 13 gol nelle ultime 4 gare. Come si spiega questo dato?
"Un dato altalenante. La Juve era partita benissimo, poi si è fatto male Bremer e ha iniziato a subire qualche gol di troppo. Poi è rientrato Bremer e la difesa ha subito pochissimo. Nelle ultime gare qualche gol di troppo c'è stato. I 5 gol in Turchia sono tanti. Non prenderei in considerazione troppo la partita contro l'Inter, fino alla parità numerica i bianconeri erano stati superiori alla squadra che sta dominando in Italia. Serve registrare qualcosa soprattutto per il ritorno di Champions".











