Psg, le tensioni da sconfiggere per staccare il pass
Chiunque si accinga all'equazione che prevederebbe tranquillità e volti sorridenti in presenza del contesto più economicamente potente d'Europa, non ha forse ben presente ciò che sta rappresentando il mondo del Paris Saint Germain in questa prima fase della stagione. Un discorso che esula dai risultati raggiunti, ma che affonda le sue radici nella gestione discutibile del rinnovo di Mbappe, con tutte le conseguenze che ne sono scaturite. E così se da una parte il fuoriclasse non è discutibile per quanto riguarda la qualità che lo contraddistingue, è l'atteggiamento nei confronti del resto dello spogliatoio ad incrementare il fremito polemico arricchendosi di dettagli (spesso smentiti seccamente da fonti della società) che descrivono tensioni accessorie realmente complicate da gestire e soprattutto superare.
E' in un contesto di questo genere che gli uomini di Galtier sono pronti ad ospitare il Maccabi Haifa in un confronto certamente decisivo per la prosecuzione della campagna europea dei parigini. Un confronto che va oltre le dinamiche di campo ma abbraccia anche le questioni di ordine pubblico, specie a causa della mai risola questione palestinese, esacerbando così un clima generale già particolarmente carico di tensione. I parigini cercano la vittoria per strappare il pass per gli ottavi della competizione, affidandosi al tridente stellare con Neymar ad ispirare la connessione tra Messi e Mbappè che ha dilaniato l'Ajaccio nell'ultimo turno di campionato.











