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La Juventus brilla contro il Sassuolo: David si prende la scena

La Juventus brilla contro il Sassuolo: David si prende la scena TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Camillo Demichelis
ieri alle 06:45Serie A
Camillo Demichelis

La Juventus ha reagito con carattere, qualità e personalità, dominando il Sassuolo e imponendosi con un netto 0-3 che cancella la delusione per il pareggio contro il Lecce e lancia un messaggio chiaro alla Roma. I bianconeri hanno offerto una prestazione convincente sotto ogni punto di vista, mostrando solidità, intensità e un gioco fluido per tutti i novanta minuti. Luciano Spalletti ha confermato il 4-2-3-1 già visto nella precedente uscita, con Koopmeiners al posto di Kelly e Miretti preferito a Conceição sulla trequarti. L’approccio della Juventus è stato fin da subito aggressivo e determinato: pressing alto, ritmo sostenuto e grande occupazione degli spazi. Il vantaggio è arrivato nella prima parte di gara grazie a un goffo autogol di Muharemovic, che nel tentativo di anticipare l’attaccante bianconero deposita il pallone nella propria porta. La Juventus non si è accontentata e ha continuato a spingere. Kenan Yildiz è andato più volte vicino al raddoppio, ma ha trovato sulla sua strada un Muric in serata di grazia, decisivo con almeno un paio di interventi di grande livello che hanno tenuto in partita il Sassuolo. Nella ripresa il copione non è cambiato: dominio territoriale bianconero e controllo totale del gioco. Il raddoppio è arrivato grazie a una splendida azione corale, finalizzata da Miretti su assist perfetto di David. Quello del numero 21 bianconero è stato il gol che ha spezzato definitivamente l’equilibrio. Pochi minuti più tardi, lo stesso David ha messo la firma sulla gara siglando lo 0-3 e chiudendo di fatto il match. Proprio dopo la rete del canadese si è registrato il momento più emozionante della serata: tutta la panchina della Juventus è scattata in piedi per abbracciare l’attaccante, con Spalletti che è corso a sua volta verso il numero 30 juventino, simbolo di un gruppo unito e compatto. Una vittoria netta, meritata e mai in discussione. La Juventus ha ritrovato certezze, gioco e sorriso, dimostrando di essere viva e pronta a rispondere alle dirette concorrenti. La corsa continua, e i bianconeri hanno lanciato un segnale forte al campionato.

La gioia di Spalletti.
Luciano Spalletti può essere soddisfatto dei progressi fatti dalla sua Juventus che contro il Sassuolo ha dato un segnale forte soprattutto a se stessa. Il tecnico di Certaldo, in conferenza stampa, si è detto felice che Miretti sia diventato il 16º marcatore bianconero: “Ha detto un dettaglio importante, con quello si può sopperire alla mancanza della prestazione del singolo, quando hai la squadra che funziona poi non dipendi dal giocatore. Il fatto che facciano gol è sempre una iniezione di fiducia fondamentale per i calciatori e questa diventa un'apertura ancora più importante per il nostro futuro”. Spalletti si è poi soffermato sull’abbraccio di tutta la squadra a David dopo il gol dello 0-3: “Io sono arrivato da ultimo, vengo di conseguenza. Ho visto che tutti hanno partecipato all'abbraccio e siccome voglio stare in questo gruppo mi ha fatto piacere andarci, ma la cosa fondamentale sono stati questi due allenamenti precedenti all'interno del Training Center, tutti gli hanno dimostrato solidarietà, quando siamo lì in quelle situazioni poi ci sono giocatori che ricevono offese, ci sono quelli che fanno il videino che hanno un amico che allena da un'altra parte e fanno i fenomeni, che dicono che non deve dire chi batte il rigore, ma tutte queste situazioni sono scritte all'interno dello spogliatoio perché in due giorni non c'è possibilità di provare delle cose, provi delle cose con una squadra e due giorni dopo devi provare cose contro un'altra squadra che fa cose differenti. Siccome la decisione è stata presa fuori dai quei fogli scritti perché i due rigoristi sono Locatelli e Yildiz voglio partecipare io. Mi fa piacere che il capitano ha personalità ma la prossima volta lo deve dire anche a me, ma non l'abbiamo fatto battere a un raccattapalle, a uno che ha segnato più di 20 rigori in carriera su 25-26 rigori, tutto questo pandemonio è stato creato ad arte ma qui non trovano terreno fertile". Infine, l’allenatore ha svelato che David è un ragazzo dal carattere sensibile: “Terapia è stato il fatto di come stasera siamo stati squadra in tutte le cose che sono accadute. Lui è un ragazzo buonissimo, sensibilissimo, lui è senza cover, non nasconde sempre, è semplicissimo, non ha la struttura di dover reggere tutto quello che gli piove addosso e il fatto di sentirsi in una specie di famiglia che gli vuole bene probabilmente lo ha aiutato".

Miretti tra i migliori in campo.
Fabio Miretti è stato sicuramente uno dei migliori della Juventus contro il Sassuolo. Il numero 21 bianconero, in conferenza stampa, ha analizzato la prestazione della Juventus: “Abbiamo buone sensazioni. Dopo aver lasciato 2 punti con il Lecce vincere qui era importante. Stasera siamo contenti ma non abbiamo ancora fatto niente, dobbiamo dare continuità". Miretti si è detto anche felice per aver ritrovato il gol con la maglia della Juve: “Togliersi un peso no ma è un aspetto su cui ho lavorato e credo di avere ancora dei margini. Non è un peso perché non è una cosa che vivo in maniera ossessiva, quando capita sono contento ma cerco di fare tutto il possibile per fare una buona prestazione". Infine, il numero 21 bianconero si è soffermato su quello che può essere il percorso della Juventus: “Lo vedremo solo col tempo dove può arrivare perché siamo una squadra giovane con ampi margini di crescita. Cerchiamo di arrivare a un livello tale che ci porti in alto, possiamo arrivare in alto ma solo il tempo lo dirà".

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