Respinto il reclamo di ACAP contro il sequestro conservativo ottenuto dal Genoa
Nella giornata di oggi il Tribunale di Genova ha rigettato il reclamo presentato da A-Cap, quella che sarebbe stata la società finanziatrice della precedente struttura proprietaria del Genoa sotto 777Partners, contro il provvedimento di sequestro conservativo di beni materiali (mobili e immobili), diritti anche immateriali, crediti, somme di denaro (anche presso terzi) quote, azioni societarie, titoli e/o valori appartenenti a ACAP Genoa CFC Holdings S.r.l (ACAP Holdings) fino a concorrenza di 28,1 milioni di euro.
Il reclamo è stato respinto, rimane dunque attivo e pendente il sequestro, già autorizzato in data 22 dicembre 2025, con successiva conferma del 5 febbraio 2026, ed attuato dal Genoa CFC il 12 gennaio 2026, sul 23% delle azioni, quelle emesse dallo stesso nella titolarità di ACAP Holdings, nell'ambito di un giudizio volto ad accertare il diritto di trasferimento a ACAP di un credito vantato dal Genoa CFC nei confronti di Fingiochi S.r.l. e la condanna ad ACAP per il pagamento.
Il tribunale aveva riconosciuto come presupposti la probabile esistenza di credito vantato da Genoa CFC nei confronti di 777 Holdings, oltre all'esistenza di un pericolo concreto per lo stesso in ragione dell’inidoneità del patrimonio di ACAP Holdings a garantire il pagamento di detto credito e non avendo la stessa ACAP Holdings fornito idonea cauzione.
Inoltre, il 5 gennaio scorso era stato nominato come custode delle azioni il dottor Ermanno Martinetto, nomina confermata oggi dal tribunale, al pari dei suoi diritti amministrativi, come diritto di voto o nomina degli amministratori. Ora sarà attesa per la conclusione della causa di merito: in caso di sentenza favorevole al Genoa CFC, scatterebbe il pignoramento delle quote.










