Riecco il Bologna: sfatato il tabù Dall'Ara, Bernardeschi abbatte l'Udinese di rigore
Centocinque giorni dopo l'ultima volta, il Bologna torna a vincere in casa. Lo fa contro l'Udinese, di rigore, grazie a un penalty realizzato da Bernardeschi (gol all'andata e al ritorno contro i bianconeri) a un quarto d'ora dalla fine. Terzo successo di fila per la formazione di Vincenzo Italiano, terza sconfitta consecutiva per quella di Kosta Runjaic. I felsinei festeggiano grazie a un guizzo e riacquisiscono fiducia prima del ritorno dei playoff di Europa League.
Il copione
Italiano non rinuncia a Orsolini e Castro, ma tiene fuori l'acciaccato Heggem, lanciando Vitik e Lucumì in difesa. Dall'altro lato Runjaic propone la coppia Buksa-Zaniolo nel suo 3-5-2, rischiando il rientrante Solet in difesa. Mossa che si rivela avventata, perché dopo appena sei minuti l'ex Salisburgo sente un fastidio all'adduttore e, dopo aver provato a stringere i denti, alza bandiera bianca dinanzi a un altro infortunio: fuori al 10', dentro Bertola. Meglio avere chi è al meglio, visto che la partita si fonda - come prevedibile - sui duelli, fin dall'inizio. L'Udinese parte meglio e prova ad andare in verticale. E con Zaniolo e Piotrowski trova i primi due tiri della partita, uno ribattuto da Lucumì e l'altro fuori.
Gara bloccata
Col passare dei minuti il Bologna prende più campo e comincia a farsi vedere dalle parti di Okoye. Nessuna palla-gol importante, ma un paio di conclusioni dall'alto coefficiente di difficoltà: prima Orsolini, al volo, poi Pobega su assist di Rowe. Proprio quest'ultimo suona la carica con un paio di spunti interessanti sulla sinistra, sfruttando gli ottimi movimenti di Castro a destrutturare la difesa avversaria. Ma i rossoblù fanno fatica a rendersi realmente pericolosi e il primo tempo si chiude sullo 0-0.
Cresce il Bologna, Zemura fa il portiere su Rowe
Nel secondo tempo lo spartito rimane lo stesso e la partita resta bloccata, anche se il Bologna comincia a creare qualche occasione da rete vera. Come al 55', quando un errore dell'Udinese manda praticamente in porta Orsolini, che davanti a Okoye sbuccia però il pallone; sul prosieguo dell'azione ci prova Rowe, che calcia all'angolino ma trova il salvataggio di Zemura sulla linea. L'Udinese si fa vedere dall'altro lato con Atta e Zemura, senza però rendersi veramente pericolosa. E la gara rimane impantanata ancora un po'.
Serviva un rigore
In una partita così serviva un episodio per cambiare l'inerzia. E l'episodio arriva al 72': Castro riceve al limite dell'area di rigore, prova a girarsi ma subisce il fallo di Karlstrom; l'arbitro inizialmente indica il calcio di punizione, ma il VAR lo corregge perché il contatto è sulla linea e quindi dentro, per cui è calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Bernardeschi, subentrato all'ora di gioco a Orsolini, e l'ex Juventus e Fiorentina spiazza Okoye, realizzando il suo secondo gol stagionale all'Udinese. L'1-0 del Bologna regge anche nell'ultimo quarto d'ora, in cui si ferma anche Miranda (fastidio muscolare) e l'Udinese si vede giusto per un tiro da fuori di Piotrowski neutralizzato da Skorupski. Finisce così e il Bologna torna a far festa al Dall'Ara.











