Risposta e contro-risposta tra due dirigenti. Le cose davanti per il Milan si fanno serrate

Nella giornata di ieri il Milan ha ufficializzato uno dei colpi più onerosi della sua storia, assicurandosi tutte le qualità e talento di Christopher Nkunku per 38 milioni di euro più 5 milioni di euro di bonus più il 5% sulla futura rivendita. Il francese arriva dal Chelsea a titolo definitivo e prenderà la maglia numero 18 rossonera: "Sono felice - ha dichiarato a MilanTV - di questa nuova avventura ed entusiasta di vestire la maglia rossonera, mi sono fatto coinvolgere da questo progetto, darò tutto per questi colori".
Scambio?
Il mercato del Milan in attacco, però, non si fermerà a Nkunku. O almeno: questa è l'intenzione. Lo ha dichiarato Igli Tare prima di Lecce-Milan: "In attacco, numericamente siamo a posto. Però stiamo valutando anche un'alternativa di uno scambio tra Dovbyk e Gimenez: se sarà fattibile lo sapremo presto. Tenerli insieme? Non sarà possibile, giocando una partita a settimana dobbiamo avere una rosa giusta: si fa solo nel caso di uno scambio, altrimenti rimarremo così come siamo". Nella giornata di ieri, però, il ds della Roma Massara ha stoppato gli entusiasmi: "Non è partito lo scambio, le ultime ore sono concitate è vero, ma adesso non esiste nulla. Ognuno ha il suo attacco. Siamo soddisfatti del nostro organico. Sappiamo che nelle ultime giornate ci possono essere sorprese, ma ora non ne vedo".
Nomi
In questo momento, dunque, vedere Dovbyk al Milan e Gimenez alla Roma è molto complicato, anche perché lo stesso messicano vorrebbe restare in rossonero. Ci si proverà nelle prossime ore. Le alternative sono Mitrovic e Embolo.
