Roma, rotazioni in aumento e risposte positive: Gasperini scopre una rosa lunga
La vittoria in Europa League contro il Midtjylland non è soltanto un passo avanti nel percorso europeo della Roma, ma la fotografia più nitida della crescita della rosa giallorossa sotto la guida di Gian Piero Gasperini. Un successo che racconta la forza della meritocrazia: con Gasp nulla è regalato, ma tutto è possibile per chi lavora nel modo giusto. È così che El Aynaoui si è preso la scena, firmando un gol pesante e avviando l’azione del raddoppio con un recupero aggressivo in mezzo al campo. Dopo un avvio complicato, il marocchino si è trasformato in un titolare aggiunto, pronto a sfidare il Napoli prima della partenza per la Coppa d’Africa.
Gasperini, però, non si è limitato a reinventare il centrocampo. Nelle ultime settimane ha allargato le rotazioni come raramente accaduto in passato: Baldanzi, impiegato come centravanti di manovra, ha mostrato segnali incoraggianti; El Shaarawy, da subentrato, ha portato gol e brillantezza; Pisilli, pur utilizzato col contagocce, è considerato un profilo pronto a crescere.
In difesa, intanto, emergono nuovi candidati. Ghilardi, all’esordio europeo dal 1’, ha convinto per forza fisica e qualità nelle letture, candidandosi a sostituire N’Dicka, anche lui in partenza per la Coppa d’Africa. Meno pronto invece Ziolkowski, mentre Celik e Wesley restano punti fermi sugli esterni. A scriverlo è l'edizione odierna de Il Tempo.













