Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Ruben Amorim può essere l'ennesima vittima sacrificale del Manchester United

Andrea Losapio
autore
Andrea Losapio
sabato 4 ottobre 2025, 09:15Serie A
04.10.2025 09:15Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Ruben Amorim rischia davvero di essere esonerato dal Manchester United. Perché finora, in sei partite, ne ha perse tre. Una situazione che fa il paio con la stagione scorsa, naufragata nella sfida con il Tottenham in finale di Europa League: quindicesimo posto in classifica in Premier, perdendo un trofeo contro la sedicesima. Un naufragio totale, considerando che lo stesso tecnico degli Spurs, Ange Postecoglou, è stato licenziato per mancanza di risultati dai vertici londinesi. Figuriamoci il portoghese come può essere stato giudicato.

Nelle scorse ore si è parlato anche di Southgate. Ma è davvero un problema di tecnico? Perché se Ten Hag poteva avere qualche colpa diffusa - e lo si è visto con il Bayer Leverkusen - Amorim sembrava la stella, l'erede di José Mourinho, l'astro nascente del calcio portoghese. E poi cos'è successo? Il Manchester United non è cambiato, è sempre stato la versione (bruttina e scialba) di se stesso. Amorim è l'ennesimo capro espiatorio per un club che non riesce a trovare un modo di raddrizzare la barra.

Così Ruben Amorim, ieri, ha cercato di stemperare la tensione di un ambiente che continua a essere decisamente rovente. "Ne abbiamo già parlato, se vedete le sei partite di questa stagione non siamo sempre la stessa squadra nelle piccole cose. Di più nel modo in cui giochiamo. Tutto l'impegno che mettiamo, il massimo impegno in ogni singola cosa. Penso che non sia lo stesso nelle diverse partite. Dobbiamo trovare quell'equilibrio: cambierà tutto per noi. Le critiche? Normale, non possiamo scappare dai risultati. E poi c'è il bagaglio della scorsa stagione che non mi interessa in relazione al sistema di gioco. Abbiamo giocato sei partite in questa stagione e ne abbiamo perse tre".

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Luca Calamai
L’Inter che non subisce gol è un segnale da scudetto. Fabregas spenderebbe ancora 40 milioni per Kean? Sono tornati McTominay e il Napoli vero. Paratici è una montagna di soldi spesi per una Viola terzultima
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile