Scudetto, Coppa Italia, rinnovi e mercato. Il piano dell'Inter da qui a fine stagione
L'Inter è chiamata a un finale di stagione in cui tutto si decide. Lo scudetto, in primis, con la partita di Bologna nel mirino che potrebbe riportare i nerazzurri in testa alla classifica. Il destino della seconda stella dipende, ad oggi, esclusivamente e solo in mano a Simone Inzaghi che pure dovrà affrontare la Roma di Mourinho potenzialmente ancora in gioco per un posto in Champions League, Cagliari e Sampdoria in lotta per la salvezza.
Poi c'è la Coppa Italia. Domani a San Siro va in scena il derby per la semifinale di ritorno. La stessa competitor della Serie A (insieme al Napoli), anche nella coppa nazionale e questa volta l'Inter ha di fronte solo un'opzione: vincere. Per la prima volta in stagione contro i rossoneri dopo due pari e un ko nel match di ritorno in campionato. Una settimana, una stagione. Due partite che peseranno come un macigno nel percorso nerazzurro griffato Inzaghi.
In più c'è il mercato, che non dorme mai. La proprietà impone un attivo in estate di 70-80 milioni di euro e perciò una cessione da "novanta" andrà fatta. L'indiziato è Lautaro Martinez, valutato quantomeno una settantina di milioni e nella lista, tra le altre, dell'Atletico Madrid. Chi esce e chi resta. Come Skriniar e, spera Inzaghi, come Perisic. I colloqui continuano senza sosta e l'obiettivo è arrivare alla fumata bianca entro maggio. Dopo una stagione così, poche cose interessano di più del prolungamento del contratto del croato.











