Serginho: "Leao non mi piace da centravanti, lui deve guardare gli avversari in faccia..."
Dal 28 al 30 novembre l’Aspria Harbour Club di Milano ospita la tredicesima edizione dell’Aspria Open, evento che unisce sport, prevenzione e beneficenza. Tanti gli ospiti presenti tra cui l'ex terzino del Milan Serginho, intervistato da Sky Sport. Queste le sue parole sui rossoneri: "Il Milan aveva iniziato male, con la sconfitta con la Cremonese, ma ha saputo riprendersi e il derby può solo portare altra fiducia. Il campionato è ancora incerto e bilanciato. Non abbiamo ancora una vera e propria protagonista".
Le piace Leao in questa nuova versione da centravanti?
"Sinceramente non mi piace. Leao deve vedere gli avversari in faccia, la sua forza è il contropiede, l'uno contro uno. Quando gioca spalle alla porta come gli ho visto fare nel derby soffre molto. Per carità, lui è forte ovunque, ma non lo vedo come una punta o una seconda punta. Giocare con lui? Sarebbe stato bello perché quando è in giornata vince da solo. Però non posso lamentarmi, io avevo Seedorf, Kaka, Sheva…"
Cosa pensa di Nkunku?
"In Premier ha fatto il suo percorso ma i cambiamenti ci si deve adattare. Ha tanto da dimostrare e mi auguro che possa inserirsi all'interno del gruppo il prima possibile perché uno come lui al Milan manca tanto oggi".
C'è qualche terzino sinistro che le piace?
"Il nostro ruolo nel calcio moderno è cambiato tanto, oggi si gioca molto con il 3-5-2. Noi avevamo quasi sempre un appoggio davanti a noi. A me piaceva molto Theo Hernandez, era il terzino più forte del campionato italiano".













