Tiago Djaló scalpita ma servirà pazienza: la Juve lo aspetta dopo averlo strappato all’Inter
Juventus-Empoli è alle porte e la squadra di Allegri vuole farsi trovare pronta per l’ultimo appuntamento prima dello scontro diretto contro l’Inter a cui Madama desidera arrivare con la posizione di vantaggio in classifica. Alle ore 14 la conferenza stampa di vigilia del tecnico livornese all’interno dell’Allianz Stadium, sala conferenze che ieri ha ospitato l’acquisto di gennaio Tiago Djaló, unico protagonista della sessione invernale di mercato.
La grande opportunità Juve e il no all’Inter.
Il giocatore di riferimento di Djaló è nato nel paese in cui ha vissuto fino a qualche giorno fa e con un passato a tinte bianconere: “A me piaceva Lilian Thuram, - ha raccontato il portoghese, - giocava a destra e a sinistra e io sono come lui”. Un maestro nel ruolo di difensore che ha scritto pagine importanti nella Torino juventina e che ha un figlio, Marcus, che sarebbe potuto essere suo compagno di squadra. Perché non è un segreto che l’Inter aveva mosso passi importanti per tesserare il centrale ex Lille che ha descritto la scelta di sposare la causa di Madama: “Ho sentito che la Juve mi ha dato una grande opportunità, questo è un club con molta storia e penso di aver fatto bene a firmare con la Juve. La sfida con l’Inter?Penso che abbiamo le qualità per vincere lo scudetto".
L’inserimento graduale con una parola chiave: pazienza.
I tifosi e non solo si chiedono quando avranno l’opportunità di vedere per la prima volta con la maglia della loro squadra l’ultimo arrivato. Alla Continassa la parola chiave è una sola: pazienza. Servirà un po’ di tempo a Djaló per ritrovare la miglior condizione possibile (non gioca una partita dallo scorso marzo per via dell’infortunio al legamento crociato anteriore del ginocchio destro) e adattarsi a un nuovo campionato e a un nuovo stile di gioco. Il nuovo numero 33 si sta allenando col resto della squadra e ha brevemente descritto il proprio stato: “Mi sento bene, il mio ginocchio è buono. Ho lavorato con la squadra, sono pronto a dare tutto. Ho parlato con Allegri e mi ha spiegato alcune situazioni che non sapevo. I compagni? Ho parlato tanto con Danilo, parliamo la stessa lingua e lui ha giocato con tante persone che conosco. Giochiamo nella stessa posizione e mi ha dato alcuni consigli”. Tempo al tempo dunque per quello che è a tutti gli effetti un acquisto principalmente in chiave futura.











