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Torino, Paro: "Siamo pochi, paghiamo la panchina corta. Europa? Non stiamo mollando"

Torino, Paro: "Siamo pochi, paghiamo la panchina corta. Europa? Non stiamo mollando"TUTTO mercato WEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
domenica 21 aprile 2024, 18:06Serie A
di Emanuele Pastorella
fonte nostro inviato allo stadio Olimpico Grande Torino
Premi F5 per aggiornare la diretta

17.20 - Il Torino si ferma ancora, dopo il derby con la Juve finisce 0-0 pure contro il Frosinone. E questa nuova frenata rischia di essere quella decisiva nella corsa all'Europa, con i granata che continuano a sprecare occasioni nonostante la marcia del Napoli (ottavo) sia tutt'altro che esaltante. A breve, il vice-allenatore del Torino Matteo Paro (Ivan Juric è squalificato) commenterà la sfida dalla sala conferenze dello stadio Olimpico Grande Torino. Segui la diretta testuale su Tuttomercatoweb.com.

Ore 17.49 - Comincia la conferenza stampa di Paro

C'è delusione? Oggi bisognava vincere...
"Ovviamente c'è un po' di delusione per il risultato. Per la partita in sé, i ragazzi erano veramente stremati: era la gara che ci aspettavamo, fatta di seconde palle e di contrasti. Eravamo un po' meno vivaci e con un po' meno energie, abbiamo affrontato un Frosinone che è una squadra dinamica e ha messo in difficoltà anche le big. Potevamo fare meglio quando avevamo il pallone, dovevamo essere più fluidi e muoverla più velocemente: qualche situazione buona c'è stata, ci prendiamo il punto e lavoriamo per le prossime che saranno difficili"

Ci si aspettava un Toro con più mordente
"Siamo stati meno vivaci, non ho visto una squadra stanca. Loro hanno fatto meglio di noi sotto certi aspetti, capita: il Frosinone lo ha fatto spesso, abbiamo avuto poco il pallone e di conseguenza hai meno occasioni. Siamo stati abbastanza pericolosi"

Quali energie mancavano oggi?
"Siamo un po' pochi da tempo, può capitare che qualche giocatore sia a un livello inferiore. Ma questo è un mio ragionamento a caldo, non c'è nessuno che non si sia impegnato. Non si può essere tutti a mille, dominare sempre l'avversario per tutta la gara. A tratti abbiamo fatto buone cose, non lo abbiamo fatto per 90 minuti di continuo perché di fronte c'era un avversario che ha dimostrato di poter essere pericoloso"

Quanto incide avere questa panchina così corta?
"Io intendo questo. Siamo pochi, tanti devono giocare di più e sempre, si spendono energie fisiche e mentali. Non è una scusante, ma nel calcio d'oggi con cinque sostituzioni alla lunga incide. In questa gara non avevamo nemmeno Sazonov, poi Ricci squalificato: siamo stati un po' meno brillanti su alcuni aspetti e il Frosinone ha dimostrato di essere una buona squadra"

C'è un filo conduttore nei punti persi contro le piccole?
"Con Cagliari e Verona era inizio stagione, avevamo altri interpreti. Con la Salernitana abbiamo fatto una partita di livello non alto, oggi la partita è stata come ce l'aspettavamo e siamo stati poco fluidi in alcune situazioni. Abbiamo avuto meno opportunità di creare, il Frosinone ci ha messo un po' in difficoltà"

C'è una riflessione da fare sul fatto che non sfruttate le cadute della concorrenza quando già sapete il risultato delle altre?
"Non penso...Poi se qualche giocatore ci pensa, non lo so. Ad Empoli la squadra ha fatto di tutto per vincere, in quell'occasione abbiamo davvero dominato e poi abbiamo commesso errori pagati caro. Lì non ho visto cali mentali o approccio impaurito. Oggi non l'ho visto, ho notato difficoltà ma non è un problema su cui dobbiamo lavorare. Dobbiamo migliorare sugli aspetti di gioco"

Al Toro manca un giocatore di qualità con le caratteristiche di Soulè?
"Soulè e questo tipo di giocatori permettono di dare respiro alla squadra, di tener palla e di cercare passaggi in avanti. Sono giocatori utili, noi abbiamo altre caratteristiche e lavoriamo sulle nostre per cercare di essere più pericolosi in determinate partite. I giocatori di qualità ti aiutano anche ad avere più calma nel gioco, noi abbiamo più spunti o tiro o fisicità. Siamo migliorati tanto, non facciamo tanti gol ma creiamo cose che prima non creavamo. Ora dobbiamo tirare fuori le qualità dei nostri giocatori"

Cosa sta succedendo a Ilic? Sembrava quasi triste...
"Arrivava da un infortunio, non faceva una partita da molto tempo: presentarsi e fare tutti questi minuti non era semplice. Non l'ho visto triste, non possiamo pensare che possa determinare in tutte le gare. Deve migliorare anche il suo modo di giocare, ma non lo vedo triste: ha lavorato bene da quando è tornato"

State un po' mollando inconsciamente?
"A Empoli abbiamo fatto un'ottima partita, ci è andata male per gli errori e li abbiamo pagati. Il derby lo abbiamo affrontato bene e nella ripresa abbiamo fatto bene contro una squadra forte. Oggi abbiamo trovato difficoltà, ma non abbiamo subito gol e ci abbiamo provato. Ce l'abbiamo messa tutta, dovremo lavorare su delle cose ma i ragazzi non stanno assolutamente mollando. Prepariamo bene le partite, loro non hanno bisogno di essere caricati e ci tengono tanto a rimanere aggrappati fino alla fine. Siamo ancora lì, ci saranno ancora partite"

Zapata è un po' stanco?
"In questo tipo di partite, con ritmo e risalite, fa un po' più fatica ed era un po' meno lucido di altre volte"

Ore 18.06 - Termina la conferenza stampa di Paro

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