"Trasformare l'insoddisfazione in positività". Pradè e un obiettivo che sta portando a termine

L'obiettivo era chiaro: far ricredere gli scettici. D'altra parte le critiche che la Curva Fiesole aveva fatto piovere all'indirizzo di Daniele Pradè lo avevano ferito nel profondo: "Sono un essere umano e ho un'anima anche io... Non ho una risposta, sono cose che fanno male e se non fosse così sarei un robot. Tanti dicono di fartelo scivolare addosso ma non è così. Dobbiamo essere bravi a trasformare l'insoddisfazione in un sentimento positivo", aveva dichiarato il dirigente gigliato nella conferenza di fine stagione. E c'è da dire che per ora le sta facendo tutte per provare a portare a termine il proprio impegno preso nei confronti della piazza. Dopo la conferma di David De Gea, gli acquisti in rapida successione di Dzeko, Fazzini e Viti, ieri è arrivata anche l'ufficialità della definitiva permanenza a Firenze per Albert Gudmundsson a cifre leggermente inferiori rispetto a quanto pattuito lo scorso anno con il Genoa.
Una rosa già (quasi) pronta
Sempre nella conferenza di cui sopra, Pradè si era lasciato anche ad un auspicante "qualcosina potremmo fare subito" commentando il mercato in entrata. Probabilmente nessuno però si aspettava che la Fiorentina fosse la squadra in assoluto più attiva sul fronte degli acquisti. Memore degli errori dello scorso anno, quando la squadra fu rivoluzionata negli ultimi giorni di trattative, adesso la società punta a dare a Stefano Pioli una squadra pronta in gran parte per il ritiro estivo. L'unica casella rimasta scoperta è su un centrocampista che possa portare muscoli e dinamismo da affiancare a Fagioli e Fazzini, per poi puntellare la rosa con le occasioni che si presenteranno tra luglio ed agosto. Sull'agenda ci saranno poi da risolvere i casi Dodo e Mandragora, le cui situazioni di rinnovo contrattuale restano in una fase di stallo; oltre che convincere Moise Kean a sposare ancora la causa viola.
Un grande colpo a centrocampo
Se l'anno scorso - con gli acquisti di Kean e Gudmundsson - gli sforzi vennero fatti per sistemare l'attacco, quest'anno la Fiorentina si concentrerà sul mettersi in casa un grande centrocampista, visto che negli ultimi anni si sono succeduti 7 calciatori nel ruolo di regista della squadra. Il grande sogno resta Samuele Ricci del Torino, da tempo apprezzato al Viola Park ma su cui c'è da battere una forte concorrenza. Negli ultimi giorni è tornato di moda anche Richard Rios, centrocampista colombiano del Palmeiras considerato tra i migliori giocatori della Nazionale cafeteros. Attualmente è impegnato nel Mondiale per Club, dove la sua squadra è stata tra le migliori sorprese della prima fase, prima nel proprio girone A davanti a Inter Miami, Porto e AL Ahly. In patria perorano paragoni lusinghieri con Ederson dell'Atalanta o Valverde del Real Madrid. Ci sono poi i nomi di Asllani e Bennacer, profili certamente più raggiungibili.
