Tre gol al Granada e il pericolo numero uno per la Juve: Danjuma, dalla povertà alla gloria
Arnaut Danjuma Groneveld aveva segnato l'ultima rete di questa sua stagione a dicembre, contro l'Atalanta. Un sabato di settembre ha deciso di suonar tre squilli, d'improvviso, e di essere l'uomo copertina del Villarreal contro il Granada. Così son dodici in stagione e otto nella Liga per un ragazzo che è di fatto uno dei maggiori pericoli europei per la Juventus di Massimiliano Allegri in questa notte di Champions.
Arrivato dal niente, cresciuto in povertà
La storia di Danjuma è quella di un ragazzo nato a Lagos, Nigeria, trasferitosi coi due fratelli in Olanda, piccolissimo, ma coi genitori separati. Così l'infanzia, al fianco della madre, è quella di un ragazzo che si trova anche costretto a dormire in macchina nelle notti fredde d'Olanda o trovando riparo a casa di amici. Il calcio è l'ancora di salvezza, passa al settore giovanile dell'FC Oss, accademia nella cittadina dove vive il padre. E nel 2008, il tribunale minorile sentenzia che il piccolo Danjuma si sarebbe dovuto trasferire da lui. La storia nel football prende il via. Passa alle giovanili del PSV Eindhoven, ma qui arriva il primo scossone: l'avventura non va come desiderato, però c'è di nuovo un appiglio. E' il NEC Nijmegen dove arriva nel 2016. Pochi mesi e poi via: il doppio cittadino del mondo, nigeriano e olandese, è in prima squadra.
L'inizio dell'ascesa
13 reti e 17 assist nella prima stagione, va poi al Club Bruges dove si mette pure in mostra in Europa. Un altro salto: va in Inghilterra, al Bournemouth, in questa stairway to heaven in salsa orange, solo che l'Inghilterra non è casa, e neppure il Belgio, e allora emerge solo in Championship. Un po' poco per le luci internazionali della ribalta ma non per le attenzioni di Unai Emery che convince la presidenza Roig a spendere ben 24 milioni per averlo in rosa. E' perfetto per l'attacco fluido del tecnico di Coppe: prima, seconda punta, esterno, veloce, tecnico, rapido, fisico, veloce. La tripletta col Granada è la conferma.
Vicino all'Italia
Infine una curiosità. Perché prima del Villarreal, Danjuma è stato seguito anche dalla Fiorentina e dal Torino, che poi hanno virato su altri obiettivi. Perché due stagioni fa, quando era ancora al Bournemouth, è stato proposto anche al Milan. Troppo acerbo, allora. Però i colpi sono naturali per un ragazzo che ha forza e coscienza dei suoi mezzi e del percorso che sta facendo. E sembra non volersi certo fermare.






