Tutto sull'Irlanda del Nord: "Pressione sull'Italia. Non a caso si gioca a Bergamo..."
L'Irlanda del Nord presentata da chi la segue da sempre. Jamie Weir, giornalista di 'Sky Sports, in esclusiva per TMW ci dice tutto ciò che c'è da sapere sugli avversari di questa sera dell'Italia. "Intanto - ha detto - mancano i due giocatori più importanti. A questo giro non ci sono Conor Bradley del Liverpool e Daniel Ballard del Sunderland. Sono due assenze pesantissime. Restano della Premier sono altri due calciatori: Trai Hume, che in questo momento è il nostro giocatore più importante. E poi Devenny del Crystal Palace, anche se sono due mesi che non gioca...."
E allora su cosa punterà l'Irlanda del Nord?
"Sull'aspetto mentale. La pressione è tutta sulle spalle dell'Italia, non vi qualificate al Mondiale dal 2014 e qui il calcio è una religione. Non credo sia un caso che l'Italia abbia scelto Bergamo e non Milano o Roma per questa partita, è un modo per non aumentare la pressione. L'Irlanda del Nord arriva qui da squadra sfavorita e non ha molto da perdere. Siamo riusciti a mettere in difficoltà una grande squadra come la Germania, proveremo a far valere la nostra esperienza. La nostra capacità di arrivare con tanti uomini a ridosso del pallone, proveremo a sfruttare i piazzati e i lanci lunghi. L'Italia probabilmente vincerà, ma la pressione è tutta sull'Italia. Noi ci proveremo, non ci qualifichiamo alla fase finale di un Mondiale dal 1986".
Quanti tifosi ci saranno?
"Circa 1600 tifosi sugli spalti, ma ce ne saranno tanti anche fuori dallo stadio senza biglietto. Dovrebbero essere circa un migliaio che si riuniranno in città per vedere la partita".
E' una formazione composta per la maggior parte da giocatori di Championship. Chi sono i più pericolosi?
"Occhio a Ethan Galbraith, è un giocatore molto interessante. Shea Charles ha segnato davvero un bel gol nell'ultimo week-end. E Pierce Charles è un bel portiere in crescita. Purtroppo non abbiamo un centravanti di alto livello..."











