Ultime dai campi di Milan e Torino, Douglas Costa in Italia e non solo: le top news delle 22
La prima serata di mercato si accende sull’asse Milano-Spalato. L’Inter ha infatti avuto contatti diretti con il padre di Branimir Mlacic, considerato uno dei migliori prospetti del calcio croato. I nerazzurri sono convinti di aver trovato l’intesa con l’Hajduk sulla base di 5 milioni di euro più bonus e hanno utilizzato toni convincenti anche con la famiglia del calciatore, accettando le richieste economiche avanzate. La trattativa, però, non è ancora chiusa: Mlacic è titolare fisso a Spalato e il padre vorrebbe evitare un salto troppo brusco, preferendo una soluzione che preveda un prestito fino a fine stagione. Restano sullo sfondo anche piste alternative come Como e Borussia Dortmund. Le prossime ore saranno decisive.
Buone notizie invece per il Milan. Strahinja Pavlovic è tornato ad allenarsi in gruppo dopo il brutto trauma rimediato a Firenze, con nove punti di sutura all’arcata sopraccigliare in seguito allo scontro con Comuzzo. Le sue condizioni saranno valutate giorno per giorno, ma il rientro in squadra rappresenta un segnale importante in vista della sfida contro il Lecce.
Situazione invariata in casa Torino. Giovanni Simeone e Ardian Ismajli hanno svolto anche oggi lavoro differenziato e l’allenamento di domani sarà decisivo per capire se potranno essere a disposizione per la gara contro la Roma. Lo staff medico resta prudente.
È invece ufficiale il ritorno in Italia di Douglas Costa. L’esterno brasiliano riparte dal Chievo Verona in Serie D, firmando fino al termine della stagione. Un colpo di grande prestigio per il club clivense, che punta su esperienza, qualità e mentalità internazionale per alzare il livello del progetto.
Infine parole chiare da parte dell’amministratore delegato del Pisa Giovanni Corrado, intervenuto a Sky Sport. "Abbiamo preso Bozhinov e Durosinmi, sono giocatori da Pisa. Joao Pedro ha scelto un’altra strada. Su Lucca oggi è fantacalcio: gli vogliamo bene, ma deve ritagliarsi spazio in una grande società come il Napoli. Poi si vedrà". Un mercato che, tra trattative e colpi a sorpresa, entra sempre più nel vivo.











