Un 11-1 impietoso e senza giustificazioni: Como-Torino, disfatta granata tra andata e ritorno
Prima un 1-5 allo stadio Olimpico Grande Torino, poi il 6-0 di oggi al Sinigaglia, per un totale di 11-1, cosa che si vede molto raramente nel campionato italiano. Il Como ha distrutto e annientato la squadra granata e il punteggio sommato delle due partite è impietoso per la squadra di Marco Baroni, con lo stesso tecnico che adesso è più in bilico che mai, visto che dopo le prime 22 giornate ha soltanto 7 punti di vantaggio sul terzultimo posto, attualmente occupato sia dal Lecce che dalla Fiorentina, che giocheranno entrambe oggi rispettivamente contro Lazio e Cagliari.
Partite senza storia, come ci dicono i due risultati, ma a risaltare ancora di più sono le idee di gioco dei due allenatori. Speciali quelle di Cesc Fabregas, che a prescindere dagli interpreti riesce sempre a dare una fisionomia ben chiara alla sua squadra, confusionarie invece quelle dello stesso Baroni, incapace di trovare le contromisure sia nella sfida di andata che in quella di ritorno.
Le prossime ore saranno decisive per l'allenatore granata, ma la sensazione è comunque che le colpe non siano da attribuire tutte al tecnico. Nel Torino manca un progetto serio, manca qualcuno che prenda in mano le redini del club sul campo. Forse Petrachi potrà fare qualcosa in più, visto il suo ritorno di poche settimane fa, ma intanto la classifica inizia a preoccupare, e una batosta come quella di oggi sarà molto dura da digerire.











