Un italiano in difesa a Dortmund: chi è Filippo Mane, azzurrino che può sfidare l'Inter
In teoria, non c’è l’accento. Tra i giocatori che l’Inter di Cristian Chivu potrebbero affrontare questa sera in casa del Borussia Dortmund, c’è anche un italiano. Giovane, forte e… che non gioca in Italia. Si tratta di Filippo Calixte Mane, nato a Magenta, in provincia di Milano, l’8 marzo 2005, da padre senegalese e madre italiana: l’ufficio anagrafe, all’arrivo di suo padre in Italia, non registrò l’accento del cognome. Dopo aver mosso i primi passi nel Vela Mesero, piccola realtà dilettantistica lombarda è passato al Novara, dove si mette in mostra tra i pari età per personalità e struttura fisica. Nel 2019 l’approdo alla Sampdoria, che lo inserisce nel vivaio blucerchiato come uno dei difensori più promettenti della sua generazione, ma in cui le prospettive di crescita sono limitate. È così che nel gennaio 2022, a soli 16 anni, Mane decide di lasciare l’Italia e firmare per il Borussia Dortmund, uno dei club più attenti al talento giovanile in Europa.
In Germania, Mane trova subito un ambiente tecnico di alto livello: diventa capitano della U19, partecipa alla Youth League e inizia il suo percorso verso l’élite. Alto 1,88 centimetri, destro naturale, è un centrale difensivo capace di impostare, guidare il reparto e uscire palla al piede. Può giocare anche da terzino destro in linea a quattro, grazie a passo lungo, senso dell’anticipo e intelligenza tattica. Il 6 gennaio 2025 firma il suo primo contratto professionistico fino al 2028 con il Borussia. Dopo alcuni problemi fisici nella prima parte di stagione, il debutto in prima squadra arriva il 18 agosto 2025 in Coppa di Germania, contro il Rot-Weiss Essen. Cinque giorni dopo, gioca per la prima volta in Bundesliga contro il St. Pauli, anche se viene espulso nella ripresa. Fin qui ha collezionato 3 presenze in Bundesliga (l’ultima nell’ultima giornata, anche se solo nel finale) e 1 in DFB-Pokal nel 2025/26, mentre con il Borussia Dortmund II ha già segnato 3 gol in 14 gare.
A tenere vivo il filo con l’Italia, la maglia azzurra. Dopo le esperienze con l’Italia U17 e U19, nel 2025 arriva anche l’esordio in Under 21, segnale di una crescita riconosciuta anche dalla FIGC. Ma Mane ha assaporato l’azzurro anche da più vicino: a dicembre 2022 se ne è accorto Roberto Mancini, che l’ha convocato per uno stage della Nazionale.











