Una settimana a Juve-Inter: il punto sugli infortunati in casa bianconera
Mancano sette giorni alla sfida più attesa del campionato: Juventus contro Inter, seconda in classifica contro prima con opportunità di sorpasso nella notte dell’Allianz Stadium della prossima domenica. Bianconeri in allarme per qualche infortunio di troppo ma non per quello di McKennie che oggi rientrerà a Torino dopo aver lasciato per una tendinopatia al ginocchio sinistro il ritiro degli Stati Uniti ma che non è in dubbio per il derby d’Italia.
Alex Sandro pronto a tornare, Danilo ancora indietro.
Il più vicino al ritorno a disposizione è chi si è fermato a metà settembre in allenamento per via di una lesione di medio grado alla coscia sinistra. Due mesi più tardi, come da programma, Alex Sandro rivede la luce ed è pronto a riprendere il lavoro alla Continassa con i compagni e strappare una convocazione per la sfida ai nerazzurri. Diverso il discorso per l’amico di una vita Danilo: meno grave il suo infortunio ma nessun rischio che lo staff medico bianconero ha intenzione di correre col desiderio principale di evitare pericolose ricadute. Così per lui niente Inter ma grande calma per mettersi alle spalle definitivamente la lesione di basso grado alla coscia sinistra.
Dubbi Weah e Locatelli, non preoccupa Miretti.
E poi ci sono le valutazioni che andranno fatte nel corso della settimana pronta a cominciare domani. Valutazioni che coinvolgeranno anche Fabio Miretti, alle prese con una lombalgia accusata prima della sfida col Cagliari, ma le cui condizioni al momento non preoccupano in vista della sfida all’Inter. Chi preoccupa di più è sicuramente Manuel Locatelli, alle prese con una frattura leggermente scomposta della decima costola, che verrà valutato quotidianamente verso il derby d’Italia ma che, a oggi, dopo qualche giorno di terapie percepisce ancora parecchio dolore. Infine Timothy Weah: lo statunitense ha praticamente smaltito la lesione di basso grado alla coscia destra, in settimana proverà a riaggregarsi ai compagni di squadra in allenamento e strappare una chiamata per il big match di domenica.











