Uva (UEFA) annuncia: "Euro 2032 si farà in Italia, no allarmismi. Anche senza San Siro"
Michele Uva, Uefa executive director di Euro 2032 per l’Italia, ha parlato dal palco de Il Foglio a San Siro 2026 della situazione degli stadi italiani in vista degli Europei da ospitare in co-organizzazione con la Turchia: “Devo puntualizzare che l’Italia avrà i cinque stadi, non siamo in ritardo e non servono allarmismi. Dobbiamo lavorare, oggi ci sono otto stadi che sono in linea con la tempistica: la Figc a fine luglio deciderà i cinque stadi da scegliere tra questi otto, più altri due che probabilmente si aggiungeranno, poi trasmetterà alla Uefa il dossier e a ottobre saranno decise le sedi”.
Gravina aveva spiegato che farlo insieme alla Turchia era l’unico modo di avere gli Europei.
“Se ha detto così è perché evidentemente a livello politico era vero. Parliamo del terzo più grande evento sportivo al mondo per visibilità”.
Come possiamo coniugare la sostenibilità con gli Europei?
“Sostenibilità non vuol dire solo ambientale, ma anche sociale e culturale, come pure finanziaria. Non puoi fare un europeo se non tieni insieme tutti i criteri, anche quella sportiva: devi riuscire a coniugare i cinque diversi pilastri della sostenibilità, fanno parte del successo di un evento e Germania 2024 l’ha dimostrato”.
Gravina può rimanere da vicepresidente Uefa?
“È possibile, quando ci sarà il nuovo presidente federale deve solo confermare la possibilità per il presidente Gravina di essere vicepresidente Uefa. È possibile”.
Sarebbe importante per l’Italia.
“Assolutamente sì, la Uefa sta lavorando bene con la Figc e con Gravina, come pure con il governo, perché comunque c’è un’interlocuzione importante con il governo. Ci sono circa 18 garanzie firmate dal governo alla Uefa per poter ospitare gli Europei. Cerchiamo di fare da collanti in un percorso leggermente complicato, però non possiamo perdere l’Europeo e qui dico che non lo perderemo. Attenzione: non necessariamente l’Europeo deve avere Milano, può esserci anche senza”.
Non è tra i candidati?
“San Siro attuale no, non è possibile. Ci sono 130 criteri, depositati agli atti del Comune di Milano: San Siro non ha i parametri per ospitare il campionato europeo, sono cose diverse da una partita di Champions o dalla cerimonia inaugurale dei Giochi olimpici”.
Il dossier è da presentare tra pochi mesi… “Teoricamente Comune, Regione, Inter e Milan sono venuti in Uefa due settimane fa: hanno presentato il cronoprogramma. Diciamo che fino a 15 giorni fa Milano era sul percorso, oggi in base a quello che leggiamo sui giornali (inchiesta su San Siro, ndr) pensiamo che possa rallentare. Ma non abbiamo comunicazioni ufficiali in tal senso”.











