Ferrero torna a parlare di Ternana: "I Rizzo devono salvarla. Il calcio è sacro"
A mesi dalla sua breve parentesi come 'consulente' della Ternana, Massimo Ferrero è tornato a parlare del club umbro, in uno dei momento più delicati della sua stori, attraverso i microfoni di Umbria7:
"Stavamo andando alla grande. Stavamo portando la Ternana là dove merita: al successo, alla vittoria, persino del derby. Stavamo portando gioia e calcio. Poi i Rizzo sono stati malconsigliati e sono iniziate le pallonate. Penso che siano stati sottoposti a pressioni extra calcio, altrimenti non mi spiego come abbiano potuto gettare alle ortiche un campionato favoloso, con risultati preziosi e un gioco del calcio che era uno spettacolo a vedersi.
L'addio? Così, di punto in bianco. Deve per forza successo qualcosa che non c’entra niente con il calcio. Il campo e il gioco espresso, non spiegano questa fine ignominiosa, anche se io spero fino all’ultimo che i Rizzo ci ripensino: non si può buttare via una squadra così e cancellare una società di cento anni di storia, che ha appena festeggiato il secolo di vita".
Sulla notizia della messa in liquidazione delle Fere, poi, afferma: "Ci devono ripensare i Rizzo. La devono salvare la Ternana. Il calcio è sacro. La Ternana è sacra. I Rizzo possono e devono salvare le Fere. Il calcio è di tutti ma non è per tutti".











