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Verona, Zanetti rischia l'esonero? Lui risponde: "Allora sarò il primo tifoso dal divano"

Yvonne Alessandro
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Yvonne Alessandro
sabato 29 novembre 2025, 22:23Serie A
29.11.2025 22:23Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

"La storia un po' si ripete". È la triste realtà dell'Hellas Verona e di Paolo Zanetti, senza nemmeno una vittoria in 13 partite di campionato. La seconda sconfitta di fila, dopo quella col Parma, è arrivata oggi a Genova nel confronto con la truppa di Daniele De Rossi. Una rimonta subita da 0-1 a 2-1 che ha fatto malissimo ai gialloblù, insabbiati all'ultimo posto con soli 6 punti e in attesa di assistere al big match della Fiorentina (a pari punti e in crisi) con l'Atalanta.

Il tecnico del Verona però non si è tirato indietro di fronte all'ennesima caduta stagionale: "Ci spiace, devo metterci sempre io la faccia e prendermi la responsabilità", ha detto Zanetti in conferenza stampa post-partita. Lanciando però un messaggio al team: "I ragazzi devono continuare a crederci. Questa squadra ha potenzialità ma quanto fatto finora non è sufficiente".

Le voci di una posizione traballante del 42enne di Valdagno sulla panchina del Verona stanno prendendo sempre più piede, ma lui ha risposto così: "Non ho parlato con nessuno (in società, ndr). So come funziona il calcio. Io sono a disposizione e la società farà le sue valutazioni", la franchezza mostrata di fronte ai giornalisti. "Questa settimana ho spinto al massimo, giro a testa alta con tanto orgoglio. Quello che posso fare è scusarmi, questo sì. La responsabilità arriva dall'attaccamento che si ha verso la propria piazza".

E dire che la scorsa stagione il Verona riuscì a salvarsi in maniera abbastanza tranquilla, a +6 dalla zona retrocessione. Ma il presente dice altro: "L'anno scorso abbiamo fatto un miracolo e dopo quattro mesi mi ritrovo in questa posizione. Bisogna saperci stare. Bisogna trovare delle soluzioni". Ma la chiosa in conferenza stampa di Zanetti, al seguito del mea culpa, ha colpito per grado di sincerità: "Io sono un dipendente del club. Se riterrà che io sia ancora la persona per cercare di tirare fuori il massimo, io ci sarò. Se non sarà così, sarò il primo tifoso dell'Hellas e tiferò dal divano".

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Immagine editoriale di Lorenzo Di Benedetto
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