Hellas Verona, riflessioni profonde su Zanetti: la panchina è a rischio
La sconfitta rimediata sul campo del Cagliari pesa come un macigno in casa Hellas Verona. Il nuovo stop in campionato acuisce le difficoltà di classifica e apre inevitabilmente una fase di riflessione sul futuro della guida tecnica. La posizione di Paolo Zanetti è finita sotto esame, come ammesso apertamente nel dopo gara dal direttore sportivo Sean Sogliano.
Nel post-partita, il dirigente gialloblù non ha nascosto il momento delicato vissuto dal club, spiegando: "Normale ci siano valutazioni, quando le cose vanno male l'allenatore è quello che ha il ruolo principale. Lo sa bene anche lui. Il Verona negli ultimi quattro anni si è salvato con uno spareggio, alla penultima giornata e all'ultima. L'allenatore quindi è normale che sia in crisi, come me e come i giocatori. Dobbiamo capire se siamo in grado di rialzarci o no, oggi non è il momento di parlarne, mi dispiace. Credo sia giusto che sia venuto io in questo momento difficile e non l'allenatore o un giocatore, non lo trovo utile. Ora torniamo a casa con zero punti in un momento difficile e pensiamo a come reagire".
Parole che certificano come il club sia entrato in una fase di valutazioni profonde. La prestazione contro il Cagliari ha lasciato strascichi evidenti e ora il Verona dovrà decidere se ripartire con Zanetti o imboccare una strada diversa per provare a invertire la rotta.











