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Vi ricordate cosa disse Modric? Rabiot benissimo. Ed è il messaggio per la società

Antonello Gioia
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Antonello Gioia
giovedì 25 dicembre 2025, 07:30Serie A
25.12.2025 07:30Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Vi ricordate cosa disse Luka Modric a inizio stagione? Se no, ve lo ripetiamo: "Tutti ci ricordiamo del Milan come una delle squadre migliori al mondo. Non bisogna accontentarsi di una stagione mediocre o di qualificarci alla Champions. Per quanto riguarda la mia visione del Milan, ma bisogna essere anche umili: bisogna lavorare sodo per riportare la squadra ad alti livelli. Sono molto competitivo, voglio portare questo alla squadra. L'obiettivo minimo è la qualificazione in Champions, ma il Milan deve lottare per vincere trofei: è il mio obiettivo e deve esserlo anche per chiunque lavori al Milan. Ma bisogna rimanere umili e avere un gruppo solido".

Le parole di Rabiot
Ebbene, a cinque mesi di distanza, Adrien Rabiot ha ripetuto lo stesso concetto: "È difficile con una squadra come la nostra, perché come pochi giocatori hanno vinto e sono abituati a puntare a vincere un campionato che è lungo e difficile. Finire tra i primi quattro è l'obiettivo generale del club e lo sappiamo. Personalmente, punto a qualcosa di più grande, perché non è che se puoi ottenere dieci ti puoi accontentare di sei o sette. Dobbiamo mettere tutto quello che abbiamo, giocare tutte le partite al cento per cento, evitare di perdere punti per strada, continuare a lavorare perché il campionato è ancora lungo e non siamo neanche a metà. Quello che abbiamo fatto per il momento è buono ma non basta. Se è impossibile pensare al primo posto? No, non è impossibile. Quello che io dico e che dico anche agli altri è che dobbiamo avere questa mentalità di voler andare anche più alto. Dobbiamo far capire quanto è bello vincere ai nostri compagni meno esperti. Qui al Milan lo è anche di più”.

Il messaggio
La sintesi è chiara: i due calciatori più rappresentativi del Milan, i due leader, i due più esperti, hanno urlato il loro obiettivo. Al Milan non si gioca per piazzarsi, ma per provare a fare qualcosa in più. Evidentemente, però, servirà una mano dal mercato.

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