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Monza, Stroppa e la sfida al Pisa: "Fattore ambientale non mi preoccupa, contano gli episodi"

Monza, Stroppa e la sfida al Pisa: "Fattore ambientale non mi preoccupa, contano gli episodi"TUTTOmercatoWEB.com
sabato 28 maggio 2022, 14:04Serie B
di Claudia Marrone

Il momento della verità è arrivato: domani sera si conoscerà il nome della squadra che, dopo Lecce e Cremonese, andrà in Serie A.
All' "Arena Garibaldi", infatti, si giocherà la finale playoff di ritorno tra Pisa e Monza, che dopo 15 anni dalla finale che allora valeva la B hanno ora in palio una posta più alta: si dal 2-1 in favore del Monza dell'andata, con i giochi ancora aperti.
Del match, nella conferenza stampa odierna, ne ha parlato il tecnico dei brianzoli Giovanni Stroppa: "E' l'ultima gara dell'anno, o da una parte o dall'altra. Siamo tutti consapevoli di cosa stiamo vivendo, siamo tutti coinvolti, e vedere il presidente molto presente è una cosa straordinaria: tutte le componenti della società tengono a questo risultati, ci siamo tutti. Come abbiamo reagito al gol di Berra? Molto bene, io ho cercato di indirizzare la comunicazione alla vittoria come è giusto che fosse, ma i ragazzi sapevano che prestazione avevano fatto, sotto questo aspetto non ci sono problemi".

Il discorso si sposta poi al fattore ambientale: "E' una gara di calcio che si svolgerà dentro a un rettangolo delimitato da righe bianche, ci sarà un arbitro e ci saranno degli assistenti quindi sarà una gara bellissima. Quello che succederà fuori sarà solo un vantaggio psicologico, magari ci fossero sempre ambienti così, mi auguro di vivere spesso partite di questo livello con questa cornice di pubblico: il calcio è per la gente, se non ci fosse per chi giochiamo?".

Spazio quindi al match e alla rosa: "Andiamo in campo per vincere, come sempre, se l'avversario ci costringerà a giocare in un certo modo lo faremo, altrimenti proveremo altro: saranno come sempre gli episodi a fare la differenza. La rosa? Ho ancora un allenamento domani, tirerò solo li le somme: al momento gli indisponibili sono sempre gli stessi, ma forse qualcuno recuperiamo. Esattamente come all'andata, conterà molto anche chi subentra, con la motivazione di far la differenza".

Nota ironica in chiusura, quando viene chiesto al mister un fioretto in caso di Serie A: "Ho le ginocchia sfatte, potrei al massimo andare in macchina a Caravaggio. Ma non mi sembra un gran fioretto...".

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