Padova, Andreoletti: “i ragazzi sono stati straordinari per atteggiamento e volontà”
Un inizio d'anno che definire "col botto" è quasi riduttivo per il Padova. Gli uomini di mister Matteo Andreoletti si sono aggiudicati i tre punti nel derby veneto-emiliano di questo pomeriggio, superando il Modena per 2 a 0 e regalando ai propri tifosi una vittoria di capitale importanza per la classifica e il morale. La chiave del successo biancoscudato è stata una miscela letale di sacrificio difensivo e cinismo sotto porta. I padroni di casa, pur subendo il gioco degli emiliani per quasi tutta la partita, hanno saputo stringere i denti, chiudendo ogni spazio e lottando su ogni pallone. La retroguardia ha retto l'urto, mentre in fase offensiva la squadra si è dimostrata glaciale.
Ecco le parole di Andreoletti a padovacalcio.it nel post partita: “ sapevo che loro fossero forti, non pensavo così tanto, mi hanno impressionato. Oggi siamo stati fortunati ma la fortuna bisogna andare a prendersela: i ragazzi sono stati straordinari per atteggiamento e volontà. È chiaro che quando giochi contro un avversario così non puoi metterla sulla qualità o sul fisico, devi giocartela con le tue migliori caratteristiche e secondo me la nostra squadra ha un cuore enorme che ci permette di giocarcela con tutti. Oggi il Modena ha un po’ modificato il modo di venire a prendere l’avversario, hanno scelto di essere più aggressivi davanti e di metterla spesso sull’uno contro uno, ci hanno sorpresi un po’ ma dobbiamo essere più bravi a contrattaccare in queste situazioni. La scelta di mettere Seghetti e Lasagna è stata fatta proprio per attaccarli a campo aperto e non abbassare la squadra, potevamo fare di più nelle ripartenze sicuramente, ma contro questi avversari non è facile.
“Con questa partita si chiude un percorso, ovvero il girone d’andata, e ora inizia un nuovo campionato: siamo partiti da outsider ed essere oggi a 25 punti è meraviglioso. La Serie B non ti permette di rilassarti ma sicuramente avere questo vantaggio sugli avversari ci aiuta. Affrontare il girone di ritorno con questo spirito è la cosa che più mi dà fiducia, ci teniamo stretto questo vantaggio sulle altre. Avessimo giocato in trasferta non credo avremmo vinto, e nemmeno all’Euganeo di un anno e mezzo fa: oggi il pubblico ha fatto la differenza, è stato la miccia per l’atteggiamento dei ragazzi. L’inno mi emoziona ogni volta, quando eravamo in difficoltà ci hanno spinto ancora di più e senza i tifosi oggi forse non avremmo nemmeno pareggiato.”
Il tecnico è intervenuto così poi alle domande fatte in riferimento alla solidità della sua difesa e ai goal: “Dal punto di vista individuale alcuni ragazzi hanno fatto una prestazione incredibile ma ciò che risalta è lo spirito della squadra, pronta a difendersi sempre con le unghie e con i denti. Le fondamenta per il futuro del Padova sono queste, poi speriamo di giocare sempre meglio ma a Palermo, pur giocando bene, non abbiamo raccolto punti: oggi forse abbiamo giocato meno bene ma i ragazzi si meritano la vittoria per quanto dato in campo.
Per Mattia (Bortolussi) non ero preoccupato ma sono contento sia tornato al gol, per Lasagna sono ugualmente felice che abbia trovato il gol al rientro. Sorrentino è stato determinante oggi, ha fatto delle parate straordinarie.”











