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La Serie A punta sui giovani allenatori, la C frena e si affida all''usato sicuro'

La Serie A punta sui giovani allenatori, la C frena e si affida all''usato sicuro' TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano
Claudia Marrone
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Claudia Marrone
martedì 24 febbraio 2026, 17:25Serie C

Un campionato di Serie A, quello attuale, che con la serata di ieri ha mandato in archivio la 26ª giornata della stagione, annata in cui stanno brillando tecnici giovani come a esempio Cesc Fabregas, che sta trascinando il Como verso l'Europa, e Carlos Cuesta, che sta riuscendo nel portare il Parma alla salvezza: classe 1987 il primo, addirittura classe 1995 il secondo. Ma entro i 45 anni ci sono anche Fabio Pisacane del Cagliari, Daniele De Rossi del Genoa e Raffaele Palladino dell'Atalanta.

Il tutto, a dimostrazione che la massima serie calcistica italiana si sta affidando a una nuova generazione di allenatori. Situazione che sta venendo un po' sconfessata in Serie C, dove ci sono tecnici giovani, ma dove club blasonati come Ravenna e Salernitana optano per trainer più esperti, con un'altra età: nonostante il tempo di stop, le due squadre son state affidati ad Andrea Mandorlini e Serse Cosmi, per altro fermi, rispettivamente, da tre e quattro anni. Non solo, anche la Sambenedettese, recentemente, si è affidata a Roberto Boscaglia.

Questione di vedute, forse dovute anche alle differenti criticità che impongono le due categorie. Certo è che la 'mission' della categoria sui giovani cozza un po' con le comunque legittime scelte operate dai club, ma si sa, gli obiettivi pesano, e quando c'è da raggiungerli, si tenta il tutto per tutto; soprattutto a fronte di una categoria dove gli introiti son ben diversi dalle uscite e da quello che percepisce la A, e il margine di errore è paradossalmente ridotto.

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