Mancini sul Catania: "Lunedì farò il bonifico: tanti adempimenti, ieri ho commesso un errore"
Si complica la situazione del Catania, e non sul campo (squadra che sta giocando oggi con il Monterosi, parziale di 2-0 per gli etnei): anche la seconda asta per l'acquisizione del club è andata deserta, e il futuro è a tinte scure.
Anche se l'imprenditore romano Benedetto Mancini - che ha presentato un'offerta inferiore al prezzo base minimo - rilancia la propria candidatura, come ha spiegato davanti alle telecamere di TeleJonica, in un intervento ripreso da tuttoc.com: "E’ stato fatto tutto quello che era richiesto dal bando, compreso l’ottenimento dell’affiliazione FIGC e della matricola federale, più il versamento di 125 mila euro di cauzione inserito nel plico telematico da inoltrare. Tutto è stato inviato alle 11.56, non prima perché gli adempimenti erano tanti. Abbiamo inserito il pacchetto nella piattaforma delle aste giudiziarie ma non è stata fatta partire la PEC per trasmetterlo. Quando è uscito il comunicato del Tribunale siamo rimasti allibiti.
Si tratta di un errore umano, ma il bonifico c’è e verrà accreditato lunedì presso il conto corrente della Banca Popolare di Ragusa, abbiamo anche la ricevuta con tanto di CRO, data e tutto il resto. Io la mia disponibilità a continuare il progetto l’ho data. Se non ci fosse stato il Covid e un’asta tematica, avremmo consegnato il plico direttamente al Tribunale ma sono certo che il Catania non sparirà e continuerà a giocare. Lunedì non potrà andare male perché ci sono i presupposti. Il Tribunale vorrà salvaguardare il Catania, se c’è un progetto e ci sono i soldi".











